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Ancona

Coronavirus, porti di Ancona e San Benedetto del Tronto: vietato l’accesso alle persone

Potranno accedere solo i lavoratori e, nello scalo dorico, anche gli autotrasportatori in transito sui traghetti in arrivo e partenza. Saranno posizionate delle transenne a tutti i varchi e passaggi pedonali

Porto di Ancona
Porto di Ancona (Foto di Fabio Grillo)

ANCONA – Per contenere il contagio da Coronavirus, non sarà più consentito l’accesso alle persone nei porti di Ancona e di San Benedetto del Tronto fino al 3 aprile. Potranno accedere solo le persone che vi entrano per motivi di lavoro e, nello scalo dorico, anche gli autotrasportatori in transito sui traghetti in arrivo e partenza.

Per impedire l’accesso alle persone che non sono legate alle attività portuali saranno posizionate delle transenne a tutti i varchi e passaggi pedonali portuali. L’auspicio dell’Autorità di Sistema Portuale è che queste misure contribuiscano a ridurre la propagazione della pandemia in corso perché, passata l’emergenza, si possa tutti tornare alla normalità. L’Adsp invita tutti a «rispettare le regole per fermare il possibile contagio da Coronavirus e a rimanere a casa». 

Rodolfo Giampieri

Le ordinanze del presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri, che entrano in vigore dalla mezzanotte di oggi, hanno l’obiettivo di «sostenere gli appelli alla responsabilità individuale e collettiva nel portare avanti azioni condivise per prevenire la diffusione del Coronavirus, riconoscendo assoluta priorità alla tutela della salute pubblica. Una decisione in linea con quanto stabilito dalle indicazioni nazionali e dalle ordinanze delle istituzioni territoriali, Regione Marche, Comune di Ancona, Comune di San Benedetto del Tronto, per evitare la possibilità di incrementare il propagarsi del Covid-19».