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Ancona

Coronavirus: da Ancona all’ospedale Sacco di Milano kit di test diagnostici rapidi

Partiranno alla volta del capoluogo lombardo i kit prodotti in Cina e distribuiti dall'azienda dorica Innoliving Spa. «Ci sembra giusto mettere a disposizione il nostro know-how per dare una risposta pronta ai medici in prima linea nella lotta al Covid-19»

Nel segno della battaglia al Coronavirus, la collaborazione tra l’Ospedale Sacco di Milano e la Innoliving Spa di Ancona inizierà nei prossimi giorni con la consegna di kit di rapid test per Covid-19 Cod. GCCOV-402a.
I kit sono prodotti in Cina, dalla multinazionale cinese Zhezhiang Orient Gene Biotech Co Ltd., quotata alla Borsa di Shanghai, uno dei più grandi produttori di test in vitro al mondo. Vengono distribuiti in Italia dalla società anconetana, da molti anni attiva nel settore medicale.

Lo staff medico del Sacco, infatti, oltre all’ormai noto utilizzo di pre-screening, ha intenzione di verificare e studiare altre opportunità di utilizzo del test prodotto dalla multinazionale cinese.
L’esito di tali studi sarà poi pubblicato sulle principali riviste mediche e reso disponibile ad Innoliving per implementare la già corposa documentazione di studi clinici.

I vertici della Innoliving Spa spiegano che il rapid test Cod. GCCOV-402a (che non sostituisce il tampone naso-faringeo), regolarmente iscritto al Ministero della Salute come dispositivo medico IVD, è un valido aiuto per test preliminari poiché di facile attuazione e di veloce lettura.
Il metodo offre la possibilità di riconoscere gli anticorpi (nel sangue intero, plasma e siero) sviluppati dal sistema immunitario in caso di infezione da nuovo Coronavirus.

«Ci sembra giusto mettere a disposizione tutto il nostro know-how per dare una risposta pronta ai medici e operatori sanitari che sono in prima linea nella lotta al Covid-19, mettendo a disposizione il kit per fare diagnosi veloci» dice Mauro Bisci, presidente della società per azione di Ancona. «L’azienda ha anche compresso al massimo i margini per non fare speculazioni in questa triste e drammatica circostanza».

Innoliving Spa specifica che è vietata l’autodiagnosi, la vendita in farmacia, la vendita on line e l’utilizzo per il “point of care” in locali non autorizzati: i risultati vanno analizzati dal personale medico in seno a un quadro clinico generale del paziente.