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Ancona

Coronavirus: l’equipaggio della Costa Magica sarà evacuato al porto di Ancona

Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo della nave da crociera bloccata ad inizio epidemia ai Caraibi. A bordo 617 persone che saranno fatte sbarcare attuando protocolli di massima sicurezza

La nave da crociera Costa Magica

ANCONA- Attraccherà nei prossimi giorni al Porto di Ancona la nave da crociera Costa Magica, bloccata ad inizio epidemia ai Caraibi. A bordo è presente solo l’equipaggio composto da 617 membri, che, senza entrare in città né avere alcun contatto con le persone presenti a vario titolo all’interno dello scalo dorico, saranno fatti sbarcare con le condizioni e i percorsi di massima sicurezza sanitaria per raggiungere le proprie destinazioni di residenza. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli ha informato il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e il presidente della Regione Luca Ceriscioli.

«Mi ha chiamata la Ministra De Micheli per informarmi dell’operazione di evacuazione dell’equipaggio della Costa Magica nel nostro porto- scrive su Facebook il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli-. Operazioni simili con altre navi sono in corso già in altri porti italiani. Ho chiesto e ottenuto tutte le massime rassicurazioni circa l’operazione e le sue condizioni di sicurezza per la città di Ancona».

«Abbiamo chiesto e ottenuto la massima rassicurazione sulle condizioni di sicurezza per i cittadini e la Regione Marche è già coordinata con il Comune di Ancona per tenere la situazione sotto controllo- commenta il presidente Luca Cerisicoli-. L’equipaggio non entrerà in città né avrà alcun contatto con le persone presenti a vario titolo all’interno dello scalo dorico».

I controlli sanitari saranno effettuati a bordo prima dello sbarco, a cura dell’Usmaf, il servizio sanitario marittimo e per l’evacuazione di pazienti Covid saranno attuati protocolli di massima sicurezza come già attuati negli altri porti italiani.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Angelo Eliantonio chiede maggiore chiarezza. «Benché siamo certi che la gestione dell’operazione avverrà in condizioni di massima sicurezza, è dovere di questa amministrazione comunale fornire ogni minimo dettaglio. Quanti sono i contagiati? Chi avrà bisogno di ospedalizzazione verrà portato a Torrette?
Quanti sono, se ce ne sono, i casi gravi che richiederanno assistenza ospedaliera a Torrette? Quali precauzioni per gli operatori portuali?
Per questo è assolutamente impensabile che i lavori di Commissioni e Consiglio comunale siano fermi da più di un mese».

Secondo il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Quacquarini, sulla vicenda dell’attracco della Costa Magica al porto di Ancona qualcosa non torna. «Per quale strano motivo il Ministro De Micheli ha chiamato la Mancinelli e non Giampieri? Lo Stato chiama il suo rappresentante sul territorio per informare di qualcosa. E dunque il Ministro dei Trasporti dovrebbe rapportarsi con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale- dichiara Quacquarini-. Nemmeno il rispetto del protocollo ad Ancona usa più… E non mi dite che la The Best si deve occupare della salute dei cittadini… In verità dovrebbe essere così, ma in tutti questi anni e per ogni possibile problema per la salute degli anconetani ha sempre risposto che non è certo lei che si deve occupare di sanità… Comunque sia andata la vicenda, benvenuti ad Ancona agli occupanti della nave, buon rientro nelle vostre città di appartenenza e buon tutto».

Interviene sulla questione anche Francesco Rubini, capogruppo Altra Idea di Città in consiglio comunale: «Siamo una città di mare, da secoli abituata ad accogliere chi è in difficoltà, senza reti, barriere e pregiudizi – .Il nostro è e deve essere un porto di incontro e dialogo, un rifugio per chi scappa dalle difficoltà. Benvenuta, dunque, alla Costa Magica. E che i suoi marinai, e chiunque è ancora a bordo, con tutte le precauzioni e la sicurezza del caso, possano finalmente trovare le cure e il conforto che merita ogni essere umano, sopratutto durante una pandemia di queste proporzioni. Restiamo umani, anche se impauriti e senza certezze».