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Ancona

Fermati falconaresi nei parchi e un ubriaco alla guida: raffica di sanzioni della Polizia locale

Un 43enne di Chiaravalle è stato sorpreso con un tasso di alcol nel sangue quattro volte il consentito. Scattati denuncia, ritiro della patente e sequestro del furgone

Controlli della Polizia locale a Falconara


FALCONARA MARITTIMA – Un 43enne residente a Chiaravalle è stato denunciato perché fermato in via Flaminia con un tasso alcolemico nel sangue quattro volte il consentito, ma la Polizia locale ha anche sanzionato all’interno del parco Robinson due falconaresi seduti su una panchina mentre chiacchieravano e due donne a spasso con i loro cani. Numerosi i controlli anche sugli autobus: chi ha sconfinato senza motivo è stato obbligato a tornare indietro.

Attorno alle 21 di venerdì 24 aprile, il 43enne residente a Chiaravalle è stato fermato dagli agenti della Polizia locale a un posto di blocco in via Flaminia, davanti alla stazione di Falconara, con un tasso alcolemico quattro volte il consentito. L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat Doblò e si è fermato solo al secondo segnale degli agenti, che si sono subito accorti del suo stato di ebbrezza: pronunciava frasi sconnesse e sembrava reggersi con difficoltà sulle gambe. Agli agenti ha spiegato con parole incerte che stava tornando a casa dopo un giorno di lavoro ad Ancona.

L’uomo è stato sottoposto alla prova dell’etilometro ed è emerso che aveva un tasso di alcol nel sangue di 2,10 grammi per litro (il limite massimo consentito dalla legge per la guida dei veicoli è di 0,5 grammi). Il 43enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e la patente gli è stata ritirata ai fini della sospensione. Il furgone è stato sequestrato e potrebbe essere confiscato in caso di condanna. L’uomo ha dovuto chiamare un conoscente per farsi accompagnare a casa.

Il controllo di venerdì sera ha rappresentato la conclusione di una operazione straordinaria, partita nel pomeriggio con un blocco della viabilità all’uscita del casello Ancona Nord della A14, operata in supporto della Polstrada di Ancona proprio per i controlli sul rispetto della normativa anticontagio. Gli agenti della polizia locale di Falconara hanno controllato 44 conducenti e per due automobilisti è scattata una sanzione di 533 euro: entrambi residenti a Jesi, non avevano un motivo urgente per uscire dal loro Comune.

Controlli della Polizia locale nei parchi

Una chiacchierata su una panchina del parco Robinson è costata invece cara a due falconaresi, che dovranno pagare una sanzione di 400 euro ciascuno. Entrambi, un uomo di 43 anni e una donna di 33, sono stati sorpresi dagli agenti della Polizia locale di Falconara nella mattinata di giovedì 23 aprile all’interno dell’area verde di Palombina Vecchia, nonostante l’accesso ai parchi pubblici e ai giardini sia vietato dalle norme per il contenimento del Coronavirus. Anche domenica 19 aprile gli operatori del Comando falconarese avevano sorpreso e sanzionato due donne che avevano portato a spasso i loro cani al parco Robinson: per entrambe la sanzione è stata di 400 euro.

Nel mirino degli agenti, nella mattinata di giovedì 23, è finito inoltre un ciclista: l’uomo è stato notato all’altezza della ex Caserma Saracini e la pattuglia lo ha seguito fino al centro città, dove l’uomo abita. Durante il tragitto, il ciclista è passato davanti a due supermercati e a una farmacia, senza fermarsi. Gli operatori hanno così escluso l’uscita per necessità e lo hanno fermato in via IV Novembre, a poca distanza da casa. L’uomo ha ammesso di essere uscito in bicicletta solo per fare un giro.

Numerosi anche i controlli della polizia locale a bordo degli autobus: sempre giovedì, all’altezza della stazione ferroviaria, è stato individuato un 36enne residente in centro ad Ancona che ha detto di essere diretto a un supermercato di Villanova, nonostante le uscite per la spesa siano consentite solo all’interno del proprio comune di residenza. Oltre a essere sanzionato, il giovane è stato obbligato a scendere dall’autobus e a salire su un mezzo che viaggiava nella direzione opposta per tornare a casa. Stessa sorte, poco dopo, è toccata a un 31enne, anche lui anconetano, trovato su un bus diretto a nord, che non ha saputo spiegare i motivi dello spostamento.

Nella rete dei controlli è finito anche un 43enne di Montemarciano, che a bordo di un autobus di linea viaggiava verso Ancona: agli agenti ha detto che doveva fare acquisti nel capoluogo, ma al posto della spesa è tornato a casa con una sanzione di 400 euro. Un’ultima sanzione ha riguardato un uomo residente a Collemarino, incappato in un posto di controllo in zona Disco, fuori del suo Comune di residenza. Agli agenti ha detto di essere diretto in via XX settembre per prelevare allo sportello dell’ufficio postale del centro: in questo caso la sanzione è stata di 533 euro, dato che l’uomo viaggiava in auto.