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Ancona

Coronavirus, ecco i buoni spesa: 530 mila euro ai Comuni della Val Musone

La ripartizione in base al numero di abitanti e al reddito pro-capite. Il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni: «Potremo sostenere 630 famiglie». Oggi intanto verranno consegnate 12mila mascherine

OSIMO – Entro martedì arriveranno i fondi che il Governo ha destinato per l’acquisto di buoni spesa a favore di famiglie in difficoltà. I Comuni a sud di Ancona beneficeranno complessivamente di 530 mila euro così ripartiti: 193.800 euro a Osimo, 110.674 a Castelfidardo, 78.122 a Loreto, 55.942 a Filottrano, 37.770 a Camerano 21.540 a Sirolo, 20.119 a Numana e 12.144 ad Offagna.

Le risorse stanziate dal Governo, per un totale di 440 milioni di euro, sono state ripartite per l’80 per cento (320 milioni) in proporzione alla popolazione residente e per il restante 20 per cento (80 milioni) in base alla maggiore differenza del reddito pro-capite del Comune rispetto alla media nazionale.
Saranno ora le singole amministrazioni comunali a decidere chi e come potrà richiedere i buoni pasto, stabilendo i criteri di accesso e avvalendosi magari di appositi elenchi dei Servizi Sociali o della collaborazione degli enti del terzo settore.

Il primo a commentare la notizia è il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni. «Insieme al vicesindaco con delega ai servizi sociali coinvolgeremo sindacati, aprrocchie, dirigenti scolastici ed associazioni per farci suggerire eventuali nuclei familiari in difficoltà – scrive il primo cittadino –. Con al massimo 300 euro di spesa per ciascun nucleo, ad Osimo potremo sostenere circa 630 casi. Subito al lavoro! Un primo sostegno concreto alle famiglie, ora subito nuovi incentivi alle imprese, serve liquidità. Bene l’anticipo del fondo di solidarietà, i Comuni hanno prorogato o bloccato il pagamento dei tributi, quindi necessitano di risorse immediate per pagare lo stretto necessario».

Intanto da oggi è iniziata sempre a Osimo la distribuzione delle 12 mila mascherine protettive realizzate dall’azienda Galassi di Osimo Stazione. Nel fine settimana più di 30 volontari di protezione civile, Croce Rossa, Misericordia, Cb-Franco Maggi e Apeovalco hanno lavorato senza sosta per confezionarle, utilizzando le buste offerte gratuitamente da un’altra azienda osimana, la Cristianpack, e oggi il personale di Astea le distribuirà nelle varie zone della città, direttamente nella cassetta delle lettere di ciascun nucleo familiare.