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Ancona

Controllo del vicinato, Arcevia, Loreto e Polverigi firmano il protocollo

Salgono a 10 i comuni della provincia di Ancona che hanno sottoscritto l'accordo con la prefettura: le forze di polizia formeranno sorveglianti e coordinatori individuati dai sindaci

Siglato il protocollo "Controllo del vicinato". Da sinistra i sindaci di Arcevia Dario Perticaroli, Loreto Paolo Niccoletti, il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto e il sindaco di Polverigi Daniele Carnevali
Siglato il protocollo "Controllo del vicinato". Da sinistra i sindaci di Arcevia Dario Perticaroli, Loreto Paolo Niccoletti, il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto e il sindaco di Polverigi Daniele Carnevali

ANCONA – Altri tre comuni della provincia di Ancona hanno sottoscritto con la prefettura il protocollo “Controllo del vicinato”. Si tratta di un atto che autorizza i cittadini, opportunamente individuati e formati, a controllare il territorio e tutto quello che accade nella zona di residenza perché possa essere tempestivamente segnalato alle forze dell’ordine ed evitare quindi spiacevoli sorprese.

Un modo dunque per coinvolgere la cittadinanza e farla divenire parte attiva nel presidio del territorio. Non si tratta di ronde, com’era stato inizialmente indicato, ma di attività di sorveglianza che – attraverso poi le segnalazioni ai propri coordinatori comunali – aiuteranno le forze di polizia nel prevenire reati predatori, sempre più frequenti nell’area dorica e nei comuni della provincia.

Dopo la firma nei mesi scorsi da parte di sette comuni, il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto – mercoledì 5 febbraio – ha sottoscritto il protocollo con i sindaci di Arcevia Dario Perticaroli, Loreto Paolo Niccoletti e Polverigi Daniele Carnevali. Secondo uno schema predisposto dal ministero dell’interno, il Comune individuerà dei soggetti coordinatori che verranno però formati ad hoc dalle forze dell’ordine per evitare comportamenti imprudenti. Non servono infatti supereroi che fermino i malintenzionati mettendo a repentaglio la propria e l’altrui incolumità, ma cittadini attenti a collaborare con le istituzioni.

I comuni coinvolti predisporranno un’apposita segnaletica e mentre la prefettura monitorerà il fenomeno e i risultati ottenuti con questa nuova opportunità che potrà garantire altri occhi vigili sul territorio.