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Ancona

Controlli a tappeto nelle spiagge della Riviera, carabinieri in azione per “Estate sicura”

Gli accertamenti hanno riguardato passanti e giovani che sostavano in piazza Miramare e nell’area del parcheggio nei pressi del porto turistico. Stesse verifiche sono state espletate nel centro storico di Sirolo

Servizi estivi in riviera (Foto: Carabinieri)

RIVIERA – Da stanotte, 26 giugno, la Compagnia Carabinieri di Osimo, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio denominati “Spiagge sicure” programmati dal Comando Provinciale di Ancona, hanno predisposto una serie di iniziative per garantire la maggior sicurezza tanto dei frequentatori delle località turistiche, anche in relazione alle recenti ordinanze emesse dai sindaci di Sirolo e Numana, quanto di coloro che hanno deciso di trascorrere le vacanze nei centri abitati di residenza. Il primo cittadino sirolese ha messo ordine alla movida imponendo tra le altre cose il divieto di somministrazione di alimenti e bevande dopo le 2 mentre Numana ha chiuso le spiagge in notturna.

L’attività di controllo

Durante l’attività, che ha visto l’impiego complessivo di 14 militari e sette autoradio, sono state controllate strutture ricettive, stabilimenti balneari, spiagge libere lungo tutto il tratto della Riviera del Conero, autostazioni del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, identificati 79 persone, 53 veicoli e 62 documenti e comminate sette multe al Codice della strada.

I carabinieri in spiaggia a Numana e in centro a Sirolo

I controlli hanno riguardato le spiagge libere di Marcelli e Numana, dove appunto vige il divieto di accesso da mezzanotte alle 6, per poi proseguire nel centro cittadino. Gli accertamenti hanno riguardato passanti e giovani che sostavano in piazza Miramare e nell’area del parcheggio nei pressi del porto turistico. Stesse verifiche sono state espletate nel centro storico di Sirolo, dove i militari sono intervenuti lungo le vie Giulietti e Verdi dopo un litigio tra alcuni ragazzi e dopo nei confronti di altro gruppo di giovani tra cui uno di essi in stato di ebbrezza alcolica. Gli stessi sono stati invitati al rispetto della quiete pubblica e del riposo notturno, evitando schiamazzi molesti ed assembramenti chiassosi.