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Ancona

Consiglio comunale: Susanna Dini è la presidente, Diego Urbisaglia il vice. Minoranza a secco

Come vicepresidente i consiglieri seduti sui banchi dell'opposizione avevano proposto Arnaldo Ippoliti di 60100. Ma l'istanza è stata rigettata tra le polemiche

Il Consiglio Comunale

ANCONA- Nessun colpo di scena: Susanna Dini del Pd è la presidente del Consiglio comunale, il vicepresidente è Diego Urbisaglia dei Verdi. La prima seduta a Palazzo degli Anziani per la consiliatura 2018-2023 non regala sorprese. Nonostante le polemiche dei consiglieri di minoranza, la maggioranza si prende sia la presidenza che la vicepresidenza. A presentare la proposta di Susanna Dini è il capogruppo del Pd Michele Fanesi.

«Ci aspettano cinque anni di lavoro molto impegnativi – spiega il promotore -. Come gruppi di maggioranza ci siamo trovati d’accordo sul nome di Susanna Dini. Ha tutte le caratteristiche e le competenze per presenziare il Consiglio. È stata sul campo, conosce l’aula, l’amministrazione, il funzionamento politico. Ha tutte le carte in regole per svolgere questo ruolo».

Fanesi ricorda anche che il presidente del Consiglio comunale resterà in carica per 30 mesi poi sarà sostituito da un’altro consigliere. Oggi (13 luglio) in aula, tutti presenti ad eccezione di Federica Fiordelmondo (Pd) e Matteo Vichi (Ancona Popolare). La Dini è stata eletta con 19 schede a favore e 11 schede bianche. Il consigliere di Forza Italia Daniele Berardinelli ha deciso di non votare per la questione della vicepresidenza ed è uscito dall’aula.

Il sindaco Valeria Mancinelli con la presidente del Consiglio comunale Susanna Dini

«Sono molto contenta di ricoprire questa importante carica ed è una cosa che mi onora e mi gratifica essere diventata la presidente del Consiglio comunale di Ancona in questo secondo mandato di sindacatura. Un incarico che svolgerò con quella onestà intellettuale e quello spirito di servizio che ho sempre adoperato nel mio impegno amministrativo e politico – commenta Dini -. Credo nel lavoro di squadra, a prescindere dalle appartenenze politiche, perché sono certa che il fine comune di tutti i presenti in quest’aula è che questo Consiglio comunale sia realmente utile e al servizio del cittadino. Da parte mia ci sarà presenza, impegno, obiettività e concretezza. La città deve continuare ad avvicinarsi alla politica e alle istituzioni, o meglio le istituzioni e la politica devono continuare ad avvicinarsi alla città e possono e devono farlo attraverso il Coniglio comunale e i suoi consiglieri».

Polemiche per l’elezione del vicepresidente, anche lui espressione della maggioranza. I consiglieri della minoranza avevano chiesto l’elezione di un loro consigliere, Arlando Ippoliti di 60100, per aver un ruolo nella gestione del Consiglio. La maggioranza ha invece proposto il capogruppo dei Verdi, Diego Urbisaglia eletto con 18 voti.

«Questa carica mi riempie di gioia, onore e orgoglio. Rappresenta una doppia conferma dopo il risultato elettorale» afferma il vicepresidente.

I 12 consiglieri d’opposizione sono concordi: «Questa consiliatura è iniziata con il piede sbagliato».

«La maggioranza dopo aver eletto Susanna Dini a Presidente dell’aula, ha subito dimostrato arroganza e sgarbo istituzionale negando alla minoranza la vice-presidenza del Consiglio Comunale consegnandola invece nelle mani di Diego Urbisaglia, in quota Verdi – afferma Francesco Rubini, Altra Idea di Città -. Tale scelta, oltre a palesare l’acclarata indisponibilità della maggioranza a qualsiasi rapporto di collaborazione con la minoranza, dimostra un preoccupante disprezzo per l’autonomia politica e istituzionale del Consiglio Comunale che rischia, ancora una volta, di ridursi a braccio armato della giunta e della maggioranza. Inopportuna sembra poi la scelta nominale del vice Urbisaglia, espulso dal PD nel 2017 a seguito delle gravissime dichiarazioni su Carlo Giuliani».

«Non è dando la vicepresidenza alla minoranza che si dà dignità ai consiglieri. Urbisaglia ha le caratteristiche giuste, ha esperienza, è la persona giusta» replica Fanesi.

Il giuramento del sindaco Valeria Mancinelli

Dopo l’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale, è stata la volta del giuramento del sindaco Valeria Mancinelli. «Continueremo a lavorare per realizzare una città sempre migliore, per rispondere a quello che i cittadini ci chiedono. Quando dico che sono e sarò il sindaco dei cittadini non sono ipocrita. Saremo aperti al confronto, faremo un buon lavoro come abbiamo fatto nei cinque anni passati. La democrazia si difende facendola funzionare».

Infine, sono stati nominati i componenti della Giunta con le rispettive deleghe ed è stata nominata la commissione elettorale.