Conerobus, Muzio Papaveri riconfermato presidente. Nel 2018 utile in crescita

L’assemblea dei soci della società di mobilità intercomunale, con sede ad Ancona, ha rinnovato la fiducia a tutto il consiglio di amministrazione uscente. In positivo il numero dei viaggiatori e anche l’andamento della vendita degli abbonamenti rispetto al 2017. Attualmente sono 84 le linee attive sul territorio

Il consiglio di amministrazione di Conerobus. Al centro Muzio Papaveri, riconfermato presidente

ANCONA – Un utile da 294 mila euro, il migliore degli ultimi dieci anni. E poi trenta gli automezzi acquistati per ammodernare la flotta nel segno dell’ambiente e dell’efficienza.

È con questi numeri, inseriti all’interno del bilancio 2018, che il consiglio di amministrazione di Conerobus si è presentato, nei giorni scorsi, ai soci dell’azienda del trasporto pubblico locale. L’assemblea, partecipata da oltre il 90% degli aventi diritto, con voto unanime ha rinnovato la fiducia al presidente Muzio Papaveri e al resto degli amministratori dell’ultimo triennio. Papaveri è stato successivamente confermato amministratore delegato dallo stesso consiglio d’amministrazione. Continuità anche per Fabio Travagliati alla vicepresidenza.

Alcuni numeri – A concorrere allo storico risultato hanno concorso vari elementi. A partire, ad esempio, dall’incremento dei ricavi (+0.7%), pari a 201mila euro: 46mila euro in più per il servizio della linea urbana, oltre 60mila euro per l’extraurbana e circa 94mila euro per il noleggio. Positivo anche l’andamento della vendita degli abbonamenti rispetto al 2017: +81mila euro per l’urbano e +60mila euro per l’extraurbano. Numeri che hanno consentito alla società per la mobilità intercomunale di Ancona di investire sul rinnovo degli automezzi. Un investimento di 4,3 milioni che comprende sia nuovi bus extraurbani e sia mezzi urbani.

«Solo sette anni fa – spiega Papaveri – la media di età dei nostri mezzi era di 17,1 mentre oggi siamo arrivati a 10,8, ben sotto la media nazionale di 12,3. I risultati ottenuti hanno suscitato l’apprezzamento da parte di tutti i soci, che ci hanno confermato la loro fiducia. Siamo loro grati e li ringraziamo. Per noi è un incitamento a proseguire con slancio e decisione sulla strada tracciata per avere un’azienda con servizi sempre più innovativi e vicini alle esigenze della cittadinanza».

«Che la società sia in salute è testimoniato anche dall’aumento di numero degli abbonamenti (+5,5% tra 2016 e 2018) e il raddoppio dei biglietti acquistati attraverso MyCicero. Buone notizie anche sul fronte dell’evasione con i portoghesi in calo: il 4,18% rispetto al 7% del 2016, grazie anche a controlli più numerosi e capillari sulle varie linee. Ottimi risultati, insomma, ma guai ad autocompiacersi. Il consiglio d’amministrazione di Conerobus è già al lavoro per affrontare le sfide del futuro anche attraverso il Piano di sviluppo strategico aziendale 2019-2024, uno strumento elaborato per definire gli obiettivi principali da raggiungere sempre attraverso la gestione oculata che ha contraddistinto questi ultimi anni», spiega l’ente in una nota.