Acqua bene comune, un convegno ad Ancona

Ad organizzarlo, nell'aula Azzurra del polo universitario di Monte Dago, la ong marchigiana Comunità Volontari per il mondo. Presente anche l'ambasciatore d’Etiopia Zenebu Tadesse, paese in cui l'ente opera anche per garantire l'accesso a questo bene prezioso tra gli abitanti

ANCONA – “Acqua bene comune – Acqua per tutti”. Questo il titolo del convegno che si tiene martedì 26 marzo (dalle ore 15 alle ore 18) nell’aula Azzurra del polo universitario di Monte Dago (An) in via Brecce Bianche, 12.
 Ad organizzarlo, con il patrocinio della Politecnica delle Marche, la ong marchigiana Comunità Volontari per il mondo (Cvm). Presente anche l’ambasciatore d’Etiopia Zenebu Tadesse e il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo.

«Dal 1978 il nostro obiettivo rimane lo stesso, “lo sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”. Il 2018 è stato il 40esimo anno di attività della nostra associazione. Una lunga e concreta storia di solidarietà partita dalla Marche e fatta di impegno al cambiamento, volti a ridare speranza, giustizia e dignità ai popoli del sud del Mondo – in particolare Etiopia e Tanzania. Oltre un milione le persone che abbiamo aiutato sino ad oggi con programmi contro la povertà, la fame, l’Aids ed in particolare progetti rivolti a far fronte alla mancanza di un bene essenziale, come l’acqua pulita», dicono i volontari della ong.

Solo nel 2018 grazie a Cvm, in Etiopia oltre 10.000 sono state le persone beneficiarie con accesso a questo bene prezioso.

La locandina dell’iniziativa

Purtroppo però nel mondo oltre una persona su quattro non ha ancora fonti d’acqua sicure – sono più di 2 miliardi di persone – mentre una su tre sopravvive senza servizi igienico sanitari di base.

«Questo in un contesto di domanda globale di acqua aumentata ad un tasso di circa l’1% all’anno negli ultimi decenni in funzione della crescita della popolazione, dello sviluppo economico e dei cambiamenti nei modelli di consumo. Una domanda di acqua che continuerà a crescere in modo significativo nel prossimo futuro soprattutto in paesi con economie in via di sviluppo o emergenti. Questo il quadro degli interventi previsti che vedrà la partecipazione dell’ambasciatore d’Etiopia S. Ecc. Zenebu Tadesse, in una cornice più generale di interventi legati allo sviluppo sostenibile previsto dall’Agenda 2030, assieme ad esperienze dirette dei volontari Cvm in Etiopia ed operatori dell’acqua sul territorio marchigiano». spiegano in una nota gli organizzatori dell’incontro.