Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Il comune di Falconara sostiene la proposta di legge per introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza nelle scuole

Dopo i banchetti per la raccolta firme allestiti venerdì in piazza Mazzini e a Castelferretti, su iniziativa della vicesindaco Yasmin Al Diry, lunedì ce ne sarà un altro in centro a Falconara in occasione del mercato settimanale

Banchetto per la raccolta firme

FALCONARA MARITTIMA – Anche il Comune di Falconara sostiene la proposta di legge per introdurre l’ora di “educazione alla cittadinanza” nelle scuole. Venerdì, su iniziativa della vicesindaco Yasmin Al Diry, in piazza Mazzini in centro a Falconara e in piazza della Libertà nel cuore di Castelferretti, sono stati allestiti due gazebo per la raccolta delle firme. La stessa vicesindaco Al Diry, insieme all’assessore alle Politiche giovanili Marco Giacanella e alla consigliera Vincenza De Luca è stata presente al presidio di piazza Mazzini, poi in quello di piazza della Libertà dove era affiancata dalla consigliera Caterina Serpilli.

Un nuovo punto di raccolta firme con la vicesindaco Al Diry e il consigliere Romolo Cipolletti sarà invece allestito lunedì in centro a Falconara in occasione del mercato settimanale e altre date saranno fissate in futuro. La proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’ora di educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado è partita dal sindaco di Firenze Fabio Nardella e sostenuta da Anci e Legautonomie. È stata depositata in Corte di Cassazione il 14 giugno e punta a promuovere il senso di appartenenza alla comunità, quindi il rispetto per l’altro e per il bene pubblico, per l’ambiente, educare alla legalità. Tantissimi i Comuni che si sono mobilitati: l’obiettivo è di arrivare in sei mesi a 50mila firme, necessarie per il deposito della proposta di legge in Parlamento.