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Ancona

Comune di Ancona: 9 dipendenti positivi, 7 in attesa di tampone

Il direttore generale Maurizio Bevilacqua: «Incrementato lo smart working. Tutti saranno sottoposti a test rapido molecolare, con frequenza bisettimanale»

Comune di Ancona
Comune di Ancona

ANCONA – Sono nove i dipendenti positivi accertati nel Comune di Ancona, sette quelli con sintomi in attesa di tampone. Il direttore generale Maurizio Bevilacqua assicura che «sta proseguendo l’attività di monitoraggio rispetto ai dipendenti che hanno contratto il Covid, a quelli che manifestano sintomi e sono in attesa di tampone, a quelli che sono in quarantena cautelativa avendo avuto rapporti con colleghi ora risultati positivi. È opportuno evidenziare come questa attività viene svolta con un tracciamento interno che vuole anticipare il lavoro del servizio sanitario, competente in materia». 

Maurizio Bevilacqua
Maurizio Bevilacqua

«Cerchiamo di guadagnare tempo a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini che frequentano gli uffici. Al momento – continua Bevilacqua -, sempre su base di informazioni ricevute direttamente dai dipendenti, sono 9 i positivi accertati e 7 quelli con sintomi in attesa di tampone. Sono inoltre in smart working alcuni dipendenti che non hanno sintomi pur avendo avuto contatti con colleghi positivi. 

L’Amministrazione comunale ha inoltre deciso di sottoporre tutti i dipendenti a test rapido molecolare, con frequenza bisettimanale, partendo dai servizi che hanno contatti con il pubblico. Una ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e della cittadinanza. In attesa dello screening, è stato notevolmente incrementato lo smart working».

ll sindaco Valeria Mancinelli, a causa dell’emergenza Covid-19, ha emanato un’ordinanza che limita la presenza di dipendenti nella sede centrale del Comune e fissa i criteri di svolgimento dei servizi per la cittadinanza. Fino al 10 novembre, le attività da rendere in presenza presso gli uffici ubicati nella sede centrale del Comune di Ancona, sita in Piazza XXIV Maggio, saranno limitate esclusivamente ai servizi essenziali, indifferibili e non procrastinabili, sia rivolti alla cittadinanza che necessari per il funzionamento della macchina comunale: servizi demografici ed elettorali, servizio di Polizia Locale, servizio di Protezione Civile, segreteria Generale ed Attività Istituzionali, servizio Informatica, servizio Economato, servizio Personale.

«Il personale ubicato nella sede centrale, non specificatamente incaricato di svolgere i suddetti servizi in presenza, – si legge nell’ordinanza – presterà la propria attività lavorativa in lavoro agile come previsto dalle normative vigenti. Gli uffici dislocati in sedi decentrate saranno regolarmente aperti al pubblico con il personale in presenza, come previsto dalle normative vigenti».