Coltiva droga in casa, arrestato imprenditore

Le manette sono scattate ieri mattina a Torrette. Gli agenti della squadra mobile, insieme al personale della sezione antidroga, lo hanno atteso vicino alla sua abitazione. L'uomo, un capo area di una ditta di trasporti, ha ammesso davanti al giudice che la droga era per uso personale. Rimesso in libertà con obbligo di firma

Il materiale sequestrato all'imprenditore
Il materiale sequestrato all'imprenditore

ANCONA – Prima lo hanno perquisito sotto casa poi hanno esteso i controlli all’abitazione e all’azienda dove lavora. Arrestato per droga imprenditore di 45 anni, C. P. , originario di Osimo. Le manette sono scattate ieri mattina a Torrette.  Gli agenti della squadra mobile, insieme al personale della sezione antidroga, lo hanno atteso vicino casa. È stato perquisito e aveva  addosso 2 involucri di cocaina del peso di circa 3 grammi e 3 involucri di hashish del peso di 11 grammi. I controlli sono così stati estesi anche all’abitazione, perquisita con l’aiuto delle unità cinofile. In casa c’era una serra di marijuana con tanto di lampade e rilevatore di umidità. In tutto cinque piantine alte circa 30 centimetri. Oltre alla coltivazione gli agenti hanno trovato altra marijuana e hashish. In tutto circa 120 grammi di stupefacente.

Le piante sequestrate all'imprenditore
Le piante sequestrate all’imprenditore

L’imprenditore, che lavora come capo area in una azienda alla Baraccola che si occupa di trasporti, è stato messo agli arresti domiciliari, con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Questa mattina in tribunale è stato convalidato l’arresto ma rimesso in libertà con l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Davanti al giudice Alberto Pallucchini ha spiegato che lo stupefacente era per uso personale. Difeso dall’avvocato Paolo Mengoni ha chiesto il rito abbreviato subordinato all’esame tossicologico dello stupefacente trovato in casa. L’udienza è stata fissata per il 2 novembre.