“Closing the loop”: alla Mole l’evento sull’economia circolare

L'iniziativa, promossa dalla Regione Marche insieme alla Fondazione Cluster Marche ed Eurocube, si svolgerà venerdì 8 marzo a partire dalle ore 9.30. Bora: «Opportunità per le nostre imprese»

Da sin. Rosaria Ercoli (Fondazione Cluster Marche), l’assessora regionale Manuela Bora, e Marco Cardinaletti (Eurocube)
Da sin. Rosaria Ercoli (Fondazione Cluster Marche), l’assessora regionale Manuela Bora, e Marco Cardinaletti (Eurocube)

ANCONA – In occasione della EU Industry Week, l’iniziativa annuale della Commissione Europea che nasce come occasione di confronto sulla strategia europea di politica industriale e ha l’obiettivo di migliorare la competitività dell’intero Sistema Europa, la Fondazione Cluster Marche, la Regione Marche ed Eurocube promuovono ad Ancona “Closing the loop”, una giornata di studi e lavori sul tema dell’economia circolare. Accanto all’evento principale di Bruxelles chiamato EU Industry Days, la Commissione promuove infatti l’organizzazione di eventi locali che si svolgono contemporaneamente in tutta Europa.

“Closing the loop” è uno degli eventi italiani e l’unico marchigiano in programma e si svolgerà venerdì 8 marzo, alla Mole Vanvitelliana, a partire dalle ore 9.30. Grazie alle testimonianze di esperti, saranno presentati e messi a confronto testimonianze e strumenti di economia circolare, partendo da una prospettiva europea, per poi arrivare al contesto nazionale e regionale. Nella seconda parte della mattinata i partecipanti si divideranno in gruppi per affrontare tematiche di specifico interesse, nell’ambito di un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali nei vari cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi. I tavoli di lavoro vedranno le aziende protagoniste e saranno focalizzati su quattro driver, in linea con i Cluster regionali: manifattura, simbiosi industriale, agroalimentare e arredo. Le osservazioni saranno raccolte in un report condiviso con i partecipanti e con la Regione Marche, che sarà utile per valutare lo stato dell’arte e le nuove prospettive per il territorio.

La Fondazione Cluster Marche rappresenta i Cluster tecnologici regionali, aggregazioni pubblico-private attorno ai temi della Strategia di specializzazione intelligente – S3 promossa dalla Regione Marche. «Il tema dell’economia circolare interessa tutti i Cluster regionali – sottolinea la presidente della Fondazione Rosaria Ercoli – e rappresenta oggi una necessità che le imprese devono affrontare per mantenere un elevato grado di competitività. L’evento Closing the loop rappresenta un’occasione unica di incontro e confronto con tutti gli attori pubblici e privati del territorio. Auspichiamo che dalla contaminazione e dalla condivisione di conoscenze possano nascere preziose collaborazioni e progettualità per le Marche».

«L’economia circolare, oltre a un’opportunità di sviluppo dei nostri territori, rappresenta un obiettivo da perseguire per garantire un futuro alle prossime generazioni – dichiara l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora – Le conoscenze innovative che scaturiranno dall’applicazione delle nuove tecnologie ecosostenibili comporteranno una riqualificazione imprenditoriale e professionale del capitale umano, con creazione di nuovi posti di lavoro. Siamo fortemente convinti che questo nuovo approccio di fare impresa rappresenti la strada da seguire con decisione». Tramite il Por Fesr Marche 2014-2020 sono già stati finanziati progetti regionali di economia circolare per 4,8 milioni di investimenti, a fronte di 2,6 milioni di contributi europei. Inoltre l’economia circolare sarà la chiave di volta della nuova programmazione Europea. «Già si parla di economia del clima 2021-2027, ma la Regione Marche non ha aspettato la prossima programmazione per essere precursore in questo ambito – ha continuato Bora – L’Assemblea legislativa delle Marche è stata la prima, in Italia, ad approvare una risoluzione sull’economia circolare. Non solo: la nostra legge regionale industria 4.0 (L.R. 25/2018) ha una sezione dedicata proprio per affermare che l’economia circolare non ha solo un impatto ambientale, certamente importante, ma rappresenta anche un’opportunità straordinaria per le nostre imprese che non saranno solamente più sostenibili, dal punto di vista ambientale, ma potranno essere anche più innovative. Non a caso l’Unione europea si è prefissata l’obiettivo ambizioso di divenire, entro il 2050, la prima economia a impatto climatico zero. Le Marche sono state precorritrici, a livello nazionale, da questo punto di vista. Entro i prossimi mesi avvieremo altri bandi mirati, con un milione di euro, per aiutare tutte le imprese, soprattutto, quelle del manifatturiero, a implementare questo tipo di progetti».

Istituiti nel 2017, gli European Industry Days stimolano la discussione sulla competitività industriale in Europa. Lo scorso 5 e 6 febbraio hanno richiamato a Bruxelles circa 1.500 responsabili politici, industriali e rappresentanti della società civile per discutere questi temi. «All’interno di questo quadro si inserisce l’evento Closing the loop – spiega Marco Cardinaletti di Eurocube S.r.l – l’obiettivo è aprire un dibattito concreto, pratico, costruttivo sull’economia circolare nella nostra regione, favorendo l’incontro programmatico e progettuale tra industria, pubblica amministrazione e mondo della ricerca. Un esperimento importante per mettere al centro della discussione il tema dell’economia del clima, in linea con gli obiettivi della prossima programmazione 2021-2027 che premieranno chi saprà innovare secondo i criteri della sostenibilità ambientale».

Il programma della giornata

09.00 Registrazione

09.30 Saluti istituzionali
Luca Ceriscioli – Presidente della Regione Marche
Valeria Mancinelli – Sindaco del Comune di Ancona
Claudio Schiavoni – Presidente di Confindustria Marche
Rosaria Ercoli – Presidente della Fondazione Cluster Marche

10.00 Plenaria introduttiva

Modera: Alessandro Plateroti – “Il Sole 24 Ore”

Simona Bonafè – Parlamento Europeo
L’Action Plan della Commissione Europea e le nuove direttive

Daniela Sani – ASTER
L’esperienza del tavolo europeo sul Financial Model per la Circular Economy

Matteo Di Rosa – APRE
Le opportunità di finanziamento a livello europeo

Francesca Cappellaro – ENEA
Iniziative europee e italiane per gli attori dell’economia circolare:
le Piattaforme ECESP e ICESP

Manuela Bora – Regione Marche
Politiche regionali a sostegno dell’economia circolare

11.30 Tavoli di lavoro

Lo stato dell’arte e le prospettive future per il territorio marchigiano, attraverso Cluster Regionali

DE e RE MANUFACTURING
Riutilizzo e riciclo del materiale composito termoplastico e termoindurente per i settori automotive, nautico, eolico, aerospaziale
Modera: Golboo PourAbdollahian – CNR

INDUSTRIAL SYMBIOSIS
Sostenibilità aziendale attraverso approcci di simbiosi industriale
applicata al settore della meccatronica
Modera: Elisabetta Boncio – Sviluppumbria

CIRCULAR AGRIFOOD
Spreco alimentare, economia circolare e bioeconomia: dal problema alla soluzione
Modera: Piergiuseppe Morone – Unitelma

REMADE IN ITALY
Eco-design nel settore arredo: come favorire la durabilità, riusabilità e riciclabilità dei materiali
Modera: Omar Degoli – FederlegnoArredo

13.00 Aperitivo