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Ancona

Certificazione verde Covid-19, arrivano le prime notifiche nelle Marche

Sugli smartphone dei marchigiani stanno arrivando i primi messaggi e le prime mail con i codici per scaricare il Green Pass, ottenibile in pochi passi. Ecco come fare

Green pass (Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay)

ANCONA – Sono arrivati anche nella nostra regione i primi messaggi per avere accesso alla certificazione verde Covid 19. I marchigiani proprio in queste ore stanno ricevendo sui loro smartphone, sull’App Immuni o via mail, i codici necessari per scaricare il green pass.

La certificazione verde consentirà dal primo luglio di spostarsi liberamente in Italia, nelle Regioni eventualmente in zona rossa e arancione (al momento nessuna è in questa fascia di rischio) e in Europa. Un pass utile anche per partecipare ad eventi e cerimonie, ma anche per recarsi in vista dai propri familiari nelle Rsa.

Il messaggio del Ministero della Salute che sta arrivando sugli smartphone dei marchigiani

A ricevere il Qr code sono i marchigiani vaccinati con prima dose e quelli che hanno già completato il ciclo vaccinale anche con il richiamo. Bastano pochi passaggi per accedere alla piattaforma nazionale, attiva dal 17 giugno e scaricare o solo il Qr code, o la certificazione covid in pdf.

Come si scarica?

Il green pass potrà essere scaricato sul proprio telefonino oppure stampato dal proprio fascicolo sanitario elettronico, dal sito web dedicato – il sito del governo (www.dgc.gov.it) – , dall’App Immuni e dall’App Io. Il pass si può avere già dopo il 15esimo giorno dalla prima dose di vaccino.

La certificazione si richiede tramite il sito del governo (www.dgc.gov.it), il sito del fascicolo sanitario regionale  www.fascicolosanitario.gov.it selezionando la Regione di residenza, l’App Immuni e l’App IO. Per ottenerlo è necessario riportare il numero di tessera sanitaria e il codice ricevuto per messaggio o mail.

La certificazione verde al momento è valida solo in Italia. per viaggiare in Europa occorrerà attendere il primo luglio quando arriverà il green pass europeo, che tuttavia consentirà gli spostamenti per turismo fuori dalla propria Nazione solo con due dosi di vaccino (validità 9 mesi), un tampone negativo eseguito entro le 48 ore e la guarigione dall’infezione (validità 6 mesi).

Il pass italiano viene rilasciato ai vaccinati che hanno ricevuto uno dei quattro sieri autorizzati dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ovvero Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca, e Johnson & Johnson. Anche le persone vaccinate con una prima dose di AstraZeneca e una seconda dose di un altro vaccino autorizzato dall’Ema potranno avere il pass.

I bambini possono ottenere il pass., sia dopo la vaccinazione, dal momento che è stata autorizzata a partire dai 12 anni, che dopo la guarigione dall’infezione o un test negativo. I bambini dai 6 anni in su per avere il green pass dovranno invece sottoporsi a tampone, mentre quelli sotto i 6 anni possono viaggiare liberamente e sono esentati dal certificato Ue oltre che dai test.

La certificazione verde italiana