Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Centrodestra (Lega, FI, FDI, UDC): «Tombolini è l’uomo giusto per vincere e cambiare la città»

La coalizione potrà contare anche sulle civiche che fanno riferimento al candidato sindaco ovvero, 60100, Insieme Civico, Servire Ancona. «I nostri cavalli di battaglia sono sicurezza, degrado e prima gli anconetani: asili nido, servizi, case popolari e centro storico», dice Marco Bevilacqua segretario comunale Lega

Nella foto da sin.: Angelica Lupacchini, Angelo Eliantonio, Lorenzo Rabini, Antonella Andreoli, Massimo Meles, Carlo Ciccioli, Daniele Berardinelli, Marco Bevilacqua, Milco Mariani e Sandro Zaffiri

ANCONA- Il centrodestra apre ufficialmente la battaglia elettorale sfoderando il suo cavallo di battaglia: il candidato sindaco Stefano Tombolini. Ingegnere, fondatore della lista civica 60100, per 5 anni ha fatto sentire la sua voce dai banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale. Per Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia e Udc è lui l’uomo giusto per vincere e per «cambiare finalmente la città». Una grande coalizione di centrodestra che potrà contare anche sulle civiche che fanno riferimento a Tombolini ovvero, 60100, Insieme Civico, Servire Ancona. Assente per motivi di lavoro, la presentazione del candidato sindaco avverrà nei prossimi giorni. Dopo l’approvazione da Roma, il centrodestra non ha voluto perdere tempo per dire ai cittadini che «ad Ancona c’è una grande alleanza».

«Già da questa estate stavamo lavorando per strappare Ancona al centrosinistra e il nostro lavoro è stato apprezzato a Roma. Questa è un’opportunità concreta di cambiamento per la nostra città e guardando i dati delle politiche, il centrodestra è un competitore che ha buone possibilità per vincere il confronto elettorale- commenta Daniele Berardinelli, coordinatore provinciale Forza Italia-. Mi auguro che ci sia un cambiamento radicale della città. Una città condivisa dove le decisioni vengano prese ascoltando i cittadini e non prese da una persona sola».

«Vogliamo cambiare l’atmosfera triste della città. La candidatura di Tombolini nasce dal basso, non da accordi di potere come avvenuto con la Mancinelli. Mai come in questa occasione c’è stata coesione, un identico sentire di tutte le componenti dell’area di centrodestra. Per vincere ci vuole un buon candidato, un buon programma e un’alleanza ampia e coesa- dichiara Carlo Ciccioli, portavoce regionale Fratelli D’Italia-.  Noi partiamo da un risultato importante che è il 28,06% conquistato il 4 marzo. Con l’apporto delle liste civiche saremo noi la forza che andrà al ballottaggio. La Mancinelli non andrà oltre il primo turno perché non troverà altri appoggio. Siamo in attesa che altre liste civiche si uniscano a noi».

«I nostri cavalli di battaglia sono sicurezza, degrado e prima gli anconetani: asili nido, servizi, case popolari e centro storico- sottolinea Marco Bevilacqua segretario comunale Lega-. Il nostro obiettivo è il ballottaggio non con la Mancinelli ma con i 5 Stelle. La Mancinelli si farà fuori da sola al primo turno».

«Ancona è il grimaldello del cambiamento politico della Regione. Aabbiamo cambiato strategia politica per questa città scegliendo un candidato delle civiche. Tombolini si è fatto le ossa, ha lottato, sta lottando e lotterà- dichiara Sandro Zaffiri, presidente gruppo consiliare Lega Marche-. Ancona non è quella che hanno fatto vedere ultimamente, nei primi quattro anni non è stato fatto niente, la città era morta. Quest’anno con le elezioni hanno fatto i fuochi d’artificio, come per il Natale. Con il Ministro Delrio è stato sottoscritto un accordo fantasma, siamo convinti che i soldi non ci sono, che è un bluff per la campagna elettorale».

«La città ha bisogno di alternanza. È un’occasione irripetibile perché c’è un’offerta politica completa. Questa volta probabilmente ci saranno 4-5 candidati sindaco, è un quadro semplificato e questo conterà molto. Cinque anni fa, con 10 candidati c’è stata dispersione di voti- commenta Angelo Eliantonio, portavoce comunale Fratelli D’Italia-. Le ragioni politiche che ci hanno portato a scegliere Tombolini sono una programmazione affine alla nostra. I cittadini ci hanno chiesto più sicurezza e di candidare una persona capace, onesta e pulita. È ora di cambiare il destino di questa città, Tombolini è l’unico che non proviene da un organico di sinistra».

Con il centrodestra ad appoggiare la candidatura di Tombolini c’è anche l’Udc mentre il consigliere comunale Tommaso Sanna ha dichiarato di continuare a sostenere Valeria Mancinelli. «Ci siamo sempre stati, Sanna e Gnocchini hanno fatto una scelta diversa. L’Udc è una sola e cioè quella del segretario nazionale Cesa. Chi non la condivide può andar via e fare una lista civica- sottolinea Massimo Meles, segretario comunale Udc Ancona-. Siamo con il centrodestra e con il Partito Popolare Europeo. Noi abbiamo il simbolo, sosteniamo Tombolini e i valori della dottrina della chiesa».