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Ancona

Centri Commerciali aperti la vigilia del Patrono, Confcommercio Marche: «Nostro importante risultato a favore delle imprese»

La Regione certifica l’interpretazione dell'associazione sui Dpcm. Ad esempio a Ancona, Senigallia e Jesi lunedì 3 maggio tutti i negozi all’interno delle strutture potranno lavorare

ANCONA – Centri Commerciali aperti la vigilia del Santo Patrono Comunale pertanto, nel caso, per esempio, di Ancona, Senigallia e Jesi, nella giornata di lunedì 3 maggio tutti i negozi all’interno delle strutture potranno tenere le serrande alzate.

Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche Centrali

Tale opportunità è il frutto di un’importante azione sindacale di Confcommercio Marche che mercoledì scorso 28 aprile ha incontrato una delegazione di commercianti operanti all’interno dei Centri Commerciali. Gli operatori hanno affrontato con il Direttore Confcommercio Marche prof. Massimiliano Polacco le questioni legate alle difficoltà che queste aziende stanno attraversando a causa delle norme in vigore con particolare riferimento alla chiusura nei festivi e prefestivi alla quale sono costretti dal novembre scorso. Il Direttore Polacco ha poi avuto modo di confrontarsi a riguardo, sia con il Presidente della Regione Marche Acquaroli, sia con il Vice Presidente Carloni.  Proprio a questo proposito, approfondite le norme di settore, Confcommercio Marche ha inviato alla Regione la richiesta di riconoscimento di ‘non prefestivo’ per le giornate antecedenti il giorno del Patrono Comunale supportando la richiesta con l’esibizione di sentenze della Cassazione e passaggi normativi statali. La risposta della Regione è arrivata tempestivamente ed ha confermato l’impostazione di Confcommercio Marche sul riconoscimento ‘non prefestivo’ del giorno antecedente a quello del Patrono.

«La nostra azione ha portato un risultato molto importante – commenta il Direttore Confcommercio Marche prof. Massimiliano Polacco –, pertanto le attività che operano all’interno dei centri commerciali, parchi commerciali, gallerie commerciali e strutture ad essi assimilate potranno in queste giornate, svolgere con regolarità il proprio lavoro. Ci rendiamo conto che questa interpretazione non sana ancora completamente le gravi mancanze in termini di fatturati che stanno subendo le imprese ma speriamo che comunque possa essere almeno una boccata di ossigeno».