Ancona-Osimo

CdF, un pari e mille rimpianti

Luciani e compagne non vanno oltre il pari con l’Arcadia Bisceglie davanti al proprio pubblico. Un 4-4 figlio di tanti errori, dove non mancano le polemiche su alcune decisioni del direttore di gara

FALCONARA – Doveva e poteva essere una domenica di gloria per il Città di Falconara di Francesco Battistini. Ciò che è emerso, infatti, chiaro e limpido a tutti i presenti, è stata la netta superiorità delle falconaresi sull’Arcadia Bisceglie, avversario di giornata. Fatta salva la premessa c’è da registrare un 4-4 che accontenta soprattutto le ospiti, che per poco non si portavano via dal PalaBadiali l’intera posta in palio. Partono benissimo le citizens nella prima frazione. L’1-0, dopo sei minuti, porta la firma di Corin Pascual abilissima a finalizzare un’azione di superiorità numerica. La retroguardia pugliese vive un pomeriggio di costante apprensione ma gli errori sotto porta delle padrone di casa si sprecano. Al quattordicesimo lampo Arcadia, con il pareggio messo a segno dalla Soldano. L’entusiasmo dei sostenitori del CdF ha subito un nuovo sussulto. Passando due minuti dal pareggio subito che Benedetta De Angelis trova la deviazione giusta. 2-1 e squadre al riposo su questo risultato. Nella ripresa l’inizio è dei migliori. Aida Xhaxho decide che è il momento di prendersi la scena e dopo la rete del 3-1 si lascia andare ad un’esultanza degna di un poster, abbracciando virtualmente tutta la tifoseria festante. Sembra fatta, con il match incanalato nei binari giusti. Come spesso accade però, succede qualcosa che scombussola tutti i piani. Minuto tre, esattamente sessanta secondi dopo il goal della Xhaxho. Angelo Galante, fischietto internazionale, sugli sviluppi di una conclusione neutralizzata dalla Ceravolo fischia un calcio di rigore a favore dell’Arcadia Bisceglie, per motivazioni apparentemente inesistenti. Le polemiche delle falconaresi proseguono ma dal dischetto la Porcelli riapre la gara. Per il Città di Falconara è un black out. Alcuni minuti dopo Soldano prima e Scommegna poi fanno scendere le tenebre sul Palas, prima del definitivo 4-4 di Luciani in situazione di quinto di movimento, che attenua la disfatta. Un pareggio clamoroso e rocambolesco dove l’episodio del rigore dubbio assume senz’altro un’importante rilevanza.


Sala Stampa

Sofia Luciani (Città di Falconara): «Penso che domenica abbiamo sprecato una grossa occasione di portare a casa i tre punti. Secondo me abbiamo costruito delle belle azioni e fatto un buon giro palla, subendo goal ingenui e sprecando tante potenziali occasioni. Per quanto riguarda il proseguo del Silver penso che dobbiamo pensare partita dopo partita , ma sicuramente se vogliamo puntare ai primi due posti dobbiamo tutti mettere qualcosina in più».


Falconara: Ceravolo, Pascual, De Angelis, Luciani, Xhaxho; Fakaros, Correia, Brutti, Centola, Costantini. All. Battistini.

Bisceglie: Tempesta, Monaco, Soldano, Campana, Porcelli; Valente, Altamura, Scommegna, Gariuolo, Mastrototaro, Martino. All. Ventura.

Arbitri:  Angelo Galante (Ancona), Pierluigi Tomassetti (Ascoli Piceno) CRONO: Paolo Gobbi (Macerata)

Reti: 5’30” pt Pascual (F), 14’ pt Soldano (B), 18’ pt De Angelis (F); 2’st Xhaxho (F), 3’st rig Porcelli (B), 10’ st Soldano (B), 14’st Scommegna (B), 17’st Luciani (F).

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