Cattivi odori a Falconara, il Comune denuncia l’Api

I lavoratori dell’Api sciopereranno il 27 aprile per protestare contro l’incidente in raffineria che ha provocato un trafilamento di idrocarburi nel serbatoio TK 61

Il sopralluogo dei vigili del fuoco dopo le prime esalazioni (Foto: Ondaverde Onlus)

FALCONARA- Cattivi odori a Falconara, il Comune denuncia l’Api e si costituirà parte civile. È questa la decisione presa ieri (16 aprile) dalla Giunta Brandoni riunitasi in seduta straordinaria. «Visto il perdurare delle esalazioni maleodoranti provenienti dalla Raffineria Api, percepite dalla popolazione, dal giorno 12 aprile, la Giunta ha deliberato di dare mandato al Sindaco di avviare le opportune iniziative di carattere giudiziario, volte ad accertare eventuali responsabilità e chiedere risarcimento danni, anche tramite la costituzione di parte civile nell’eventuale procedimento penale, al fine di evitare che tali fatti non abbiano più a ripetersi- informa il Comune di Falconara-. La Giunta esprime la massima solidarietà e vicinanza ai cittadini tutti ed ai lavoratori della Raffineria Api. La Giunta si impegna altresì nel continuare l’attività svolta finora, coinvolgimento e sollecitando tutti gli Enti sovraordinati competenti e preposti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica».

Ieri sera il sindaco Goffredo Brandoni ha convocato un nuovo tavolo tecnico con Arpam, Asur, Protezione Civile regionale e Api per monitorare la situazione. Piovono critiche da ogni parte per come l’amministrazione Brandoni ha gestito la situazione ma dal canto suo, il Comune si difende: «in merito al fenomeno odorigeno, tutte le comunicazioni sono pubblicate sulla homepage del sito istituzionale www.comune.falconara-marittima.an.it e sono state diffuse attraverso il servizio whatsapp Falconara e la pagina Facebook del Sindaco Goffredo Brandoni». I lavoratori dell’Api sciopereranno il 27 aprile per protestare contro l’incidente in raffineria che ha provocato un trafilamento di idrocarburi nel serbatoio TK 61.