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Ancona

35 tonnellate di rifiuti di dubbia provenienza a Castelferretti. Denunciati in due

I militari della Tenenza di Falconara, con i Carabinieri della Forestale di Ancona, hanno sorpreso presso l’isola ecologica di via Guglielmo Marconi due uomini, colti nel tentativo scaricare rifiuti di provenienza non accertabile. Ora rischiano la confisca del veicolo e un arresto fino ad un anno

ANCONA- 35 tonnellate di rifiuti speciali non accertati, presso l’isola ecologica di via Guglielmo Marconi di Castelferretti. A tentare lo scarico abusivo presso il centro di raccolta del Comune di Falconara Marittima, due uomini, un 45enne di origine rom ed un 59enne di origini siciliane, entrambi residenti a Falconara Marittima.

È accaduto sabato 5 settembre, quando i militari della Tenenza di Falconara, con il supporto dei Carabinieri della Stazione Forestale di Ancona, sono intervenuti in località Castelferretti, sorprendendo, presso l’isola ecologica di via Guglielmo Marconi, gestita da Marche Multiservizi S.p.A., i due uomini, colti nel tentativo di scaricare un autocarro: 35 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, di provenienza non accertabile (legname, plastica, carta ed imballaggi vari).

I militari intervenuti sin da subito accertavano che i due soggetti erano sprovvisti di ogni documentazione necessaria per il trasporto e che il mezzo non era stato iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, pertanto provvedevano a denunciare i responsabili per Attività di Gestione di Rifiuti Non Autorizzata in Concorso [art. 110 c.p. – art. 256 co. 1 D.Lgs. 152/06 (cd. “Testo Unico Ambientale”)], unitamente al sequestro penale del mezzo utilizzato per il trasporto illecito.

Ora i due soggetti rischiano la confisca del veicolo e pene che vanno dall’ammenda di 26.000 euro all’arresto fino ad un anno.