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Ancona

Batte forte il cuore di Castelferretti per i 50 anni della Castelfrettese: «Feste, sport e giovani hanno animato la nostra comunità»

Il presidente Augusto Bonacci ancora emozionato: «Ringrazio quanti si sono impegnati per le iniziative biancorosse. Il sogno? Replicarle in futuro»

Un momento della festa per i 50 anni della Castelfrettese

FALCONARA – Una comunità in festa per celebrare il 50esimo anno di vita della Castelfrettese. Dal 28 agosto a ieri, domenica 12 settembre, il paese di Castelferretti, frazione di Falconara, si è animato per le iniziative ideate dalla società in occasione del mezzo secolo dalla nascita del club sportivo, un punto di riferimento per intere generazioni di persone e appassionati. Dal libro 1971-2021… la chiamarono ‘Castelfrettese’ – 50 anni biancorossi, stampato in mille copie e finito nelle case dei castelfrettesi, ideato e scritto dal professor Luigi Tonelli e realizzato con il contributo di tanti. Passando per gli eventi in piazza e allo stadio, con musica, giochi, tornei per i più giovani, mercatini, mostre e momenti conviviali a cena. Per poi concludere con i raduni dei giocatori che hanno militato nel sodalizio nato nella, e per, la frazione. Tra i quali l’eterno bomber della Castel, Marco Principi. 198 gol e che oggi veste i panni di direttore sportivo della prima squadra, impegnata nel torneo di Prima Categoria.

A ripercorrere il successo di queste giornate di festa, testimoniato dall’affetto di chi vi ha partecipato e dalle presenze registrate, è il presidente della Castelfrettese Augusto Bonacci, che ha guidato il pool organizzativo formato da dirigenti e cittadini, capaci di promuovere tre settimane spettacolari e spensierate, pur nel rispetto del periodo che stiamo vivendo: «Siamo estremamente soddisfatti della riuscita degli eventi per celebrare il cinquantesimo anno di vita della nostra società – afferma -. Il bilancio è più che positivo. Devo ringraziare quanti si sono impegnati attivamente: la risposta del paese è stata eccezionale e decisiva per strutturare al meglio le diverse iniziative. Ci ha fatto molto piacere anche l’adesione dei giovani. Vero, abbiamo festeggiato i giocatori di allora, quelli del passato. Ma la scelta di far rinascere la Festa dei Ragazzi, evento storico per Castelferretti, o le stesse manifestazioni giovanili, hanno coinvolto i più piccoli in prima persona e speriamo che possano essere servite pure per sancire un passaggio di testimone per un futuro importante».

«Percepiamo un clima di entusiasmo – continua e conclude Bonacci -. L’auspicio è che possa riflettersi sia nella comunità, quella castelfrettese si conferma particolarmente unita, sia anche nel sostegno attivo alla nostra società. Il sogno? Replicare presto quanto organizzato quest’estate. E rivedere gli spalti dello stadio pieni di persone a tifare la Castel. Che nel prossimo fine settimana affronterà il derby di Coppa con la Falconarese, prima di concentrarsi sul campionato di Prima Categoria».