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Ancona

Caso Bignamini, Al Diry: «Parte un tavolo di lavoro»

Parla il vicesindaco del Comune di Falconara dopo l'incontro con il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti. Sono 30 i docenti assegnati all’istituto comprensivo Falconara Centro, di cui 15 destinati al centro per disabili

La protesta dei genitori dei bambini disabili del Bigmanini sotto all'Ufficio Scolastico Regionale
La protesta dei genitori dei bambini disabili del Bigmanini sotto all'Ufficio Scolastico Regionale

FALCONARA- Caso Bignamini, il vicesindaco del Comune di Falconara Yasmin Al Diry, dopo aver ascoltato le istanze dei genitori dei 24 alunni disabili, ha incontrato ieri (25 settembre) il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti. Al centro della discussione il numero degli insegnanti assegnati alla scuola speciale di Falconara. I docenti di sostegno assegnati all’istituto comprensivo Falconara Centro, da cui dipende la scuola del Bignamini, sono 30. Di questi 15 sono destinati proprio al plesso allestito all’interno della struttura per disabili. Dall’incontro è emerso che sarà possibile potenziare il numero di insegnanti di sostegno su richiesta della dirigente scolastica del comprensivo Centro.

«Il direttore Filisetti ha confermato la volontà di istituire formalmente un gruppo di studio che avrà lo scopo di definire il servizio ottimale da rendere agli studenti che non possono frequentare le normali strutture scolastiche, partendo dal caso dell’istituto comprensivo Falconara Centro e del plesso all’interno del Bignamini– spiega la vicesindaco Al Diry –. Il gruppo di studio, che dovrà concludere i lavori entro 30 giorni, si confronterà con il sistema sociosanitario della Regione e con quello socio assistenziale dei Comuni, dopo aver analizzato le norme in vigore, e stabilirà quali sono le diverse figure da coinvolgere, in che misura e quali sono le competenze e gli ambiti di responsabilità di ciascun attore coinvolto. Sarà prevista anche l’analisi delle buone pratiche e delle esperienze diffuse a livello nazionale».

Per quanto riguarda invece le carenze di personale docente lamentate dai genitori degli iscritti alla scuola del Bignamini, «il dottor Filisetti ha fatto presente che, anche se le ore di sostegno sono state già state assegnate, non sono stati ancora nominati tutti gli insegnanti, che entreranno in servizio entro la settimana. Secondo il direttore dell’ufficio scolastico regionale le risorse assegnate appaiono conformi al fabbisogno, salvo ulteriori verifiche».

Dall’incontro è anche emerso che non tutti gli alunni disabili dell’istituto Falconara Centro sono iscritti alla scuola attivata al Centro Bignamini: il comprensivo accoglie 23 iscritti alle scuole dell’infanzia, di cui 6 al Bignamini, e 33 alla scuola primaria, di cui 18 alla scuola distaccata. «È mia intenzione visitare personalmente il Centro Bignamini, incontrare gli alunni che sono a scuola in questa sede e chiedere un incontro con il direttore del Centro Paolo Perucci» riferisce il vicesindaco.