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Ancona

Carl Brave fa tremare la Mole, fan in delirio: “Posso, posso…” (FOTO)

Il rapper romano si è esibito ieri sul palco della corte del Lazzaretto, ad Ancona, dove sono arrivati centinaia di fan per la rassegna musicale di Spilla. «Fatemi sentire la caciara», ha detto il cantante. E il pubblico: «Sei bellissimo»

ANCONA – La pioggia non ferma Carl Brave. Il rapper romano diventato famoso nelle hit musicali e tra i giovanissimi per i brani “Fotografia” e “Posso”, ieri si è esibito sul palco all’interno della corte della Mole Vanvitelliana, per la rassegna musicale di Spilla promossa da Comcerto, strappando applausi e consensi del pubblico letteralmente in delirio per lui.

Alle 21.35, sotto un cielo che prometteva e ha tirato giù pioggia e vento, Carlo Luigi Coraggio (vero nome di Carl Brave) ha iniziato il concerto con il brano Chapeau. «Che tempaccio raga – ha detto guardando il pubblico – ciao Ancona». Uno dietro l’altro sono arrivati i brani di maggiore successo, cantati e ballati dai fan che gli urlavano: «Sei bellissimo». Camicia floreale, jeans neri, Carl ha catturato il pubblico che è rimasto fino all’ultimo nonostante la pioggia e le temperature autunnali. Impossibile non ballare, saltare, battere le mani davanti al rapper, classe 1989 che incitava i fan: «Dai facciamo caciara». Ex giocatore di basket (ha militato in serie B), Brave ha lasciato lo sport per la musica diventando anche produttore. Nel 2018 l’anno della sua consacrazione come solista, in con il brano “Fotografia”, molto diffuso in radio, che vede la partecipazione di Francesca Michielin e il rapper Fabri Fibra. Poi l’album “Notti Brave” che contiene anche la canzone “Posso”, scritto insieme a Max Gazzè, intonata ieri tra gli ultimi brani sul palco della Mole.

Carl ha cantato anche il singolo “Vivere tutte le vite”, uscito a maggio, quello con Elisa che ieri è stata proiettata virtualmente su uno schermo a centro palco. Non è mancato nemmeno uno striscione, con scritto ‘ Na na, ancora che stamo pe’ l’aria’,  issato dai fai quando Carl ha cantato il brano “Pellaria”. Un’ora e mezzo di concerto ma il pubblico lo avrebbe seguito ancora.