Career Day 2019: alla Politecnica delle Marche l’incontro tra studenti e imprese

Presso la facoltà di Ingegneria di Ancona si sono succeduti 5 mila colloqui, 2 mila presenze e 116 aziende. Il rettore Sauro Longhi: «Creiamo connessioni per i nostri ragazzi con il mondo del lavoro»

Career Day 2019

ANCONA – Il 15 maggio è stato giorno intenso di Career Day 2019 alla Politecnica delle Marche. Presso la facoltà di Ingegneria di Ancona si sono succeduti 5 mila colloqui, 2 mila presenze e 116 aziende.
Quello che è l’appuntamento più desiderato dagli studenti e dai laureati è stato accolto all’interno del Your Future Festival, quest’anno con il tema il futuro da immaginare.

«Una grande emozione, è stato il mio primo colloquio» ha detto Francesca. «Mi sono preparata molto a casa e oggi sono arrivata all’università preparata. Per me è un’occasione per capire e studiare le aziende che mi interessano».

«Con il Career Day creiamo connessioni per i nostri studenti con il mondo del lavoro», ha detto il rettore di Univpm Sauro Longhi. «Si tratta di un impegno fondamentale che facciamo continuamente tutto l’anno. I ragazzi al termine del loro percorso di studi hanno una valigia piena di conoscenze e relazioni, io chiedo alle imprese di fargliela aprire perché dentro c’è tanta ricchezza che vale per la società intera. Saranno i ragazzi, poi, a dover mettere in discussione quello che hanno appreso all’interno dell’università e creare valore aggiunto nelle aziende».

Le aziende che partecipano al Career Day non cercano solo ingegneri, figura che comunque rimane tra le più ricercate. Da segnalare un aumento dell’interesse verso gli studenti e laureti in economia, a seguire medicina, scienze e agraria.

Il numero delle aziende partecipanti al Career Day è aumentato costantemente dal 2014. Si è passati da 33 imprese alle 61 del 2015, 75 nel 2016, 91 nel 2017. Nel 2018 sono state 100 e quest’anno 116.
Un trend che mostra l’attenzione delle imprese alla ricerca di persone, futuri collaboratori, formati. Hanno partecipato 61 aziende marchigiane (52,6%) e 55 aziende nazionali ed internazionali (47,4%).