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Ancona

Ancona, carabinieri in azione nei luoghi dello spaccio

Continuano i servizi di controllo del territorio, attuati con un dispiegamento di 23 pattuglie. Tunisino sorpreso con hashish. L'amico egiziano oppone resistenza a pubblico ufficiale

carabinieri

ANCONA – Continuano i servizi di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Ancona che, nelle ultime 48 ore, hanno intensificato l’azione nei luoghi ove si registra lo spaccio di sostanze stupefacenti, per contrastare il fenomeno e rassicurare la popolazione con la presenza visibile di numerose pattuglie di “pronto intervento“.

L’attività preventiva di controllo del territorio, attuata con un dispiegamento di 23 pattuglie, ha consentito di deferire alla Procura della Repubblica della città dorica un 28enne di origini egiziane e di segnalare alla Prefettura di Ancona un 29enne di origini tunisine, sorpreso con 6 grammi di hashish.

Ieri sera, al centro di Ancona, i carabinieri del Norm, durante le operazioni di controllo di un locale in via Stamira, hanno sorpreso il tunisino, domiciliato ad Ancona e regolare nel territorio nazionale, che alla vista dei militari ha prima assunto un atteggiamento sospetto, poi durante la perquisizione ha tentato di disfarsi di un involucro contenente hashish, occultata all’interno dei pantaloni, facendolo cadere a terra. L’involucro, dal peso complessivo di 6,2 grammi, è stato subito recuperato dai carabinieri e sottoposto a sequestro amministrativo.
Nel medesimo contesto, il 28enne di origini egiziane, senza fissa dimora, trovato in compagnia del tunisino che deteneva l’hashish, ha spintonato i militari con l’intento di eludere il controllo e darsi alla fuga ma è stato bloccato. A suo carico il reato di “resistenza a pubblico ufficiale“. Per l’altro quello di “detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico“.

Il servizio di controllo straordinario del territorio ha consentito di identificare 314 persone, controllare 269 veicoli, 17 persone sottoposte agli arresti domiciliari, eseguire 3 perquisizioni personali e veicolari nonché 4 interventi per segnalazioni di persone e/o veicoli sospetti pervenute al numero di emergenza “112” ed elevare diverse contravvenzioni ai sensi del codice della strada nei confronti di automobilisti indisciplinati.