Ancona-Osimo

Caparbio Cus Ancona, è 5-5 con la capolista

I dorici di Fabio Carletti conquistano un punto fondamentale sul campo del PSG Potenza Picena primo della classe. Decisivo un tiro libero di Belloni a 9sec dal termine

La gioia del Cus Ancona al triplice fischio

POTENZA PICENA – Serviva una prestazione di grande carattere per uscire dall’inferno del PalaOrselli con qualche punto in tasca. Così è stato, con gli anconetani in grado di bloccare sul 5-5 la capolista PSG Potenza Picena, agguantandola proprio all’ultimo respiro, dopo un match giocato punto su punto. Una gara bella, incerta e ricca di capovolgimenti di fronte. I padroni di casa impongono gioco e ritmo, i dorici puntano sul contropiede, sfruttando la vitalità di Belloni e Yeray Alcaraz. In fase difensiva, il muro eretto da Junior e Vittori regge a meraviglia, vacillando solo in poche circostanze.

A passare in vantaggio è il Cus Ancona grazie ad un autorete, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pareggio di Vidal, per i dragoni non si fa attendere, ma è un calcio di punizione del “Guapo” Yeray a rimettere le cose in favore degli ospiti. Alcides Pereira, fenomeno del PSG arrivato nel mercato di dicembre, si inventa il 2-2 ma Zizzamia, poco dopo, è bravo a siglare il 2-3. È un Cus Ancona tonico e gagliardo che, tuttavia, prima della sirena dell’intervallo subisce il 3-3 su tiro libero di capitan Sgolastra.

Nella ripresa il copione non cambia. In una delle rare sortite offensive, Marco Belloni scherza il diretto marcatore e deposita in fondo al sacco per il 3-4 che fa esplodere il pubblico di fede anconetana. Qui il PSG vive il suo momento migliore. Gli uomini di Marco Capretti iniziano a spingere sull’acceleratore e con Guzman prima e un Autorete poi ribaltano il punteggio. Sembra fatta per i dragoni. Carletti prova a giocarsi anche la carta del quinto di movimento, sperando nel fallo visti i cinque raggiunti.

La speranza diventa realtà a pochi secondi dalla conclusione quando Junior viene travolto dal pressing avversario di Sgolastra e Vidal. Dalla lunetta del tiro libero Belloni è glaciale, palla sotto al sette e 5-5 servito. Le vibranti proteste di giocatori e pubblico di casa non scalfiscono la festa della compagine dorica, che conquista un punto dal valore inestimabile, avvicinandosi nuovamente alla quota playoff e mettendo più di un’ipoteca sulla salvezza. Prossimo turno, sabato ore 15.00 al PalaCus di Via Grotte contro il fanalino di coda Cus Macerata. Diego Vittori: «Partivamo ovviamente senza il favore del pronostico visto il roster avversario ma noi dovevamo fare la nostra partita e così è stato. Bella prova di squadra, di sacrificio e voglia. Solo così si poteva strappare qualche punto contro il PSG. Sono orgoglioso di questo gruppo e di tutto lo staff tecnico che ci segue giorno dopo giorno. Sabato non dobbiamo sbagliare la partita con il Cus Macerata, visto che i playoff ad oggi non sembrano un sogno irrealizzabile».

PSG POTENZA PICENA: Corvatta, Silveira, Balzamo, Bonci, Diomedi, Guzman, Ricci, Rossignoli, Sgolastra (C), Vidal, Pereira, Grossi All. Capretti

CUS ANCONA: Vittori, Perucci, Laurenzi, Latini, Monteferrante, Pellegrino, Junior (C), Alcaraz Yeray, Zizzamia, Alcaraz Iban, Belloni, Marchionne All. Carletti

Arbitri: Sig. De Matteis di Mestre e Sig. Marchetti di Chiavari

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Crono: Sig. Botter di Venezia

Reti: Aut. Vidal, Vidal, Alcaraz Yeray, Pereira, Zizzamia, Sgolastra, Belloni, Guzman, Aut.Belloni, Belloni

Ammonizione: Guzman, Belloni

Note: Spettatori 200circa

 

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