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Ancona

Cani maltrattati e mutilati con amputazioni di code e orecchie – VIDEO

52 casi di conchectomizzazione, cioè taglio delle orecchie e della coda, solo per motivi estetici: così i cani avevano un aspetto più aggressivo e potevano essere venduti a un prezzo maggiore

I Carabinieri Forestali mentre controllano i cip dei cani

ANCONA – Amputavano le orecchie e le code ai cani per dare loro un aspetto più aggressivo e lucrare sulle mutilazioni vietate: i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites Ancona hanno interrotto la catena dell’orrore e denunciato 40 persone.

Il tenente colonnello Simone Cecchini

«Nel corso dell’indagine abbiamo accertato 52 casi di conchectomizzazione, cioè taglio delle orecchie e della coda di cani, in particolare di razza corso, pittbull e dogo argentino – dice il tenente colonnello Simone Cecchini comandante del Cites Ancona –; si tratta di interventi di amputazione che sarebbero stati eseguiti con certificati veterinari falsi, scritti dagli stessi veterinari ed attribuiti a veterinari residenti all’estero risultati inconsapevoli degli interventi eseguiti oppure inesistenti. Vere e proprie operazioni per soli motivi estetici che conferivano un aspetto più aggressivo agli animali e una silhouette più ricercata tanto che ogni cane poteva essere venduto a 1200-1400 euro, così gli stessi soggetti che eseguivano queste operazioni guadagnavano illecitamente dalle 200 alle 400 euro per esemplare».

Vasta operazione su scala nazionale quella conclusa nei giorni scorsi con la chiusura delle indagini preliminari e la denuncia di 40 persone (di cui 29 allevatori e 11 medici veterinari) accusate di maltrattamento animale, traffico internazionale di cuccioli, certificati veterinari falsi ed esercizio abusivo della professione. Sono state accertate 52 amputazioni illegali di orecchie e code di cani corso, pittbull e dogo argentino, eseguite tra il 2017 e il 2019 nelle Province di Ancona, Macerata e Cosenza. In tutto il territorio dell’Unione Europea, a seguito dell’entrata in vigore della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia conclusa a Strasburgo il 13 novembre 1987 e resa esecutiva in Italia con legge 4 novembre 2010, è vietata l’amputazione delle orecchie e della coda dei cani eseguita per i soli fini estetici.