Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Campeggiatore abusivo preda dei lupi a Mezzavalle. Sfugge buttandosi in acqua in piena notte

Nuovo avvistamento di lupi sul Conero. Un osimano di 40 anni passa la notte a Mezzavalle ad Ancona, ma viene sorpreso da un branco di lupi. Chiama la polizia e poi si butta in acqua in piena notte per mettersi in salvo

Lupi nelle Marche
Lupi nelle Marche

ANCONA- Circondato dai lupi a Mezzavalle si butta in acqua. L’incontro fin troppo ravvicinato è avvenuto la notte scorsa (tra venerdì e sabato). Protagonista un 40enne osimano che si era recato nella nota spiaggia della riviera del Conero, con tanto di tenda da campeggio, per pernottare e magari godersi l’alba cullato dal rumore del mare. 

Lo spavento

Nel bel mezzo della notte, però, l’uomo ha sentito dei rumori proprio vicino alla sua tenda. In un primo momento avrà pensato fossero dei cinghiali, o altre specie animali che popolano il Parco del Conero. Ma uscito dalla tenda ha avuto ben altra sorpresa: un branco di lupi stazionava proprio di fronte a lui. Terrorizzato ha subito chiamato la centrale di Polizia per lanciare l’allarme. E poi, colto da spavento, si è buttato in acqua. Intorno alle 2 la volante Conero, coadiuvata dalla “campagnola” dei Vigili del Fuoco, si è recata sul posto trovando il campeggiatore infreddolito e ancora sotto choc. Si era buttato in acqua perché, a suo dire, «i lupi temono il mare» avrebbe riferito alle forze dell’ordine che hanno immediatamente provveduto a soccorrerlo caricandolo sul mezzo e trasportandolo fino alla strada. I lupi, intanto, si erano dileguati prima dell’arrivo della Polizia. A quel punto l’uomo avrebbe rifiutato le cure del Pronto Soccorso e ha preferito tornarsene a casa con la sua auto. Non prima, però, di aver ricevuto la sanzione per violazione delle ordinanze del Comune di Ancona che vietano il campeggio libero lungo su tutta l’area. 

Le raccomandazioni

Gli avvistamenti degli ormai noti lupi del Conero sono sempre più frequenti. E l’Ente Parco del Conero, proprio di recente, ha diffuso tramite la pagina ufficiale Facebook una sorta di decalogo comportamentale nel caso ci si dovesse trovare di fronte il branco. In un post, infatti, si legge il vademecum del dott. Paolo Forconi, zoologo ed esperto di lupi. «Il lupo – recita il testo – è un predatore. Ed è nella sua natura predare principalmente cinghiali, caprioli, nutrie, ma anche animali da fattoria e domestici». E poi le regole da seguire per evitare di attirarne la presenza: «Quando si è all’aperto tenere sempre il proprio cane al guinzaglio – dice l’esperto – di notte è consigliabile che i cani e i gatti siano al coperto e al sicuro, in caso in recinti anti-lupo, elettrificati o alti almeno 2 metri». E ancora: cosa fare in caso di avvistamento lupi? «Se si è a distanza di 50-100 metri non c’è alcun problema – assicura Forconi – se il lupo si avvicina a pochi metri perché probabilmente interessato a predare il nostro cane, occorre spaventarlo per indurlo ad allontanarsi urlando, alzando le braccia o usando un bastone o un sasso». Ovviamente è del tutto vietato offre cibo ai lupi.