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Ancona

Camerano, la polemica sui migranti finisce in chiesa. Fn prende le distanze dal gesto

Don Aldo ha trovato all'altare un adesivo con il simbolo di Forza Nuova insieme alla fotocopia di un articolo di giornale in cui il consigliere di opposizione Lorenzo Rabini di Operazione Futuro, criticava la scelta di invitare alla festa patronale un testimonial della comunità di Sant'Egidio di Roma

Don Aldo nella chiesa dell'Immacolata Concezione

CAMERANO- Che si trattasse di un falso erano in molti a crederlo e oggi ne è arrivata la conferma. Non è opera di Forza Nuova l’attacco a Don Aldo Pieroni, parroco dell’Immacolata Concezione, finito nel ciclone per un inserto all’interno dell’opuscolo delle feste patronali, che invita all’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati. Camerano infatti ha aderito allo Sprar e l’arrivo di 12 migranti ha scatenato le polemiche surriscaldando gli animi. Don Aldo nei giorni scorsi ha trovato attaccato all’altare della chiesa un adesivo con il simbolo di Forza Nuova insieme alla fotocopia di un articolo di giornale in cui il consigliere di opposizione Lorenzo Rabini di Operazione Futuro, criticava la scelta di invitare alla festa patronale un testimonial della comunità di Sant’Egidio di Roma, il prof. Paolo Morozzo che proprio stasera affronterà il tema “Per una cultura dell’accoglienza e della solidarietà”.

Forza Nuova con un comunicato stampa prende le distanze dal gesto compiuto in chiesa. «Di questo gesto non ne eravamo assolutamente a conoscenza. Pur essendo contrari all’arrivo dei 12 richiedenti asilo nel territorio di Camerano, mai avremmo attaccato un volantino sull’altare di una Chiesa- afferma il responsabile di Forza Nuova Ancona, Andrea Tarsi –. Condanniamo le modalità di questo gesto che, al fine di manifestare la sua posizione, ha violato un luogo sacro per tutti i cristiani. Purtroppo il clima che si è creato a margine di questa moderna tratta degli schiavi mascherata da finta accoglienza, di cui parte della Chiesa è purtroppo complice, ha esasperato gli animi.

È ormai evidente, e il gesto di Camerano ne è la conferma, che anche la gente comune inizia ad opporsi al business dell’accoglienza e lo manifesta purtroppo nei modi più disparati, individuando nella Chiesa uno dei principali responsabili. Forza Nuova che da sempre scende in piazza per manifestare contro questa ormai insopportabile situazione, lo ha sempre fatto in maniera pulita e mettendoci la faccia. Nei prossimi giorni saremo sul territorio per rivendicare la nostra posizione e per appoggiare la popolazione che decide di scendere in piazza. La gente è stanca e la misura è ormai colma. Bisogna fermare questa immigrazione indiscriminata prima che sia troppo tardi».

Don Aldo ha parlato dell’episodio durante l’omelia di sabato pomeriggio e il sindaco di Camerano Annalisa Del Bello, con un post su Facebook ha condannato il gesto. «In qualità di Sindaco di questo paese denuncio pubblicamente il grave atto compiuto nei confronti del nostro parroco don Aldo Pieroni. Gli atti intimidatori non fanno parte del nostro linguaggio. La nostra comunità è viva, partecipe ed accogliente. Non si mette a tacere la Verità, né con un articolo né con un adesivo! Si perde chi non sa dove andare…noi la strada la conosciamo».