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Ancona

Camera Marche incontra i vertici di Bper Banca: «C’è bisogno di un’istituzione bancaria solida»

Le parole di Sabatini: «La partita del credito è fondamentale, specie in un momento complesso come quello attuale, specie in un territorio orfano di una banca di riferimento»

Il presidente di Camera Marche Gino Sabatini oggi ha incontrato presso la sede anconetana dell’ente i vertici di BPER Banca, l’istituto di credito che va a insediarsi nel territorio marchigiano dopo aver acquisito un ramo d’azienda del gruppo Intesa, risultante dall’acquisizione di UBI Banca. Erano presenti il vice direttore generale Area affari Pierpio Cerfogli, accompagnato da Giuliano Lugli Maddalena Lepretti, responsabili rispettivamente della direzione regionale Romagna Marche e dell’Area Manager di Ancona.

«La partita del credito è fondamentale, specie in un momento complesso come quello attuale, specie in un territorio orfano di una banca di riferimento»: queste le parole di Sabatini.

Cerfogli, nel suo ciclo di appuntamenti in tutta Italia con i referenti del mondo camerale, si è detto molto soddisfatto della possibilità di dialogare con una Camera espressione dell’intero territorio regionale: «Una prerogativa marchigiana e un vantaggio competitivo: avere a che fare con una Camera unica ci garantisce una visione, e una visibilità, complessiva più completa e capacità di dialogo e coordinamento più efficiente. Nelle Marche contiamo di poter lavorare molto bene, la nostra disponibilità è massima e la premessa di un interlocutore come Camera Marche sappiamo che renderà la azione più proficua».

Il presidente Sabatini ha ricordato come la dimensione regionale, raggiunta appena due anni fa, abbia reso l’ente camerale centro decisionale più forte unitario ed autorevole, dotato di una visione strategica più ampia e un interlocutore autorevole, accanto alla Regione, in tutti i tavoli di lavoro e riferimento per gli altri attori dello sviluppo: dalle Prefetture alle Università.

«Camera Marche – gli ha fatto eco il vice presidente Salvatore Giordano – è oggi capace di garantire la diffusione omogenea, su tutto il territorio regionale, di servizi amministrativi e promozionali alle imprese erogati nel rispetto di standard di qualità comuni nel segno dell’innovazione».
Sulla partita del digitale si è soffermato Marco Pierpaoli (Giunta Camera Marche con delega all’Innovazione) illustrando  ai vertici BPER l’impegno dell’Ente su questo fronte: «Abbiamo investito sulla spinta all’innovazione tecnologica il budget che una camera media riserva a tutte le attività promozionale».

Massimiliano Polacco (Giunta Camera Marche con delega al Turismo) e Fausto Calabresi (Giunta Camera Marche con delega al Commercio) si sono soffermati sui i numeri di un tessuto economico che, specie negli ambiti di accoglienza e ristorazione, ancora non mostrano tutta la drammaticità della situazione che il comparto davvero vive: questo perché i dati delle cancellazioni effettive del 2020 saranno disponibili solo a fine gennaio. «Intanto dobbiamo attrezzarci. C’è un enorme bisogno di un’istituzione bancaria solida».

Nell’anno terribile 2020 Camera Marche con la Regione  ha sostenuto le PMI, cuore pulsante dell’intera economia regionale, nella crisi di liquidità in cui si sono trovate  a causa della diminuzione delle vendite, del rallentamento, della sospensione e della chiusura delle attività produttive e lavorative; ha destinato a tale finalità la somma complessiva di 5 milioni, di cui 4 milioni destinati alla concessione di prestiti a tasso agevolato ed 1 milione per concessione di contributi per l’abbattimento del costo degli interessi e della garanzia per l’accesso ai prestiti presso il sistema creditizio.

Il commento di Cerfogli di BPER: «Insieme possiamo davvero immaginare nuove vie di ripresa dopo tanto smarrimento».