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Ancona

Camera Marche e Carabinieri Forestali per la prevenzione dei reati ambientali

I militari potranno accedere direttamente alla Banca dati dell’Albo Gestori Ambientali Marche contenente le autorizzazioni per trasporto rifiuti, intermediazione e bonifiche da amianto, ottenendo in tempo reale tutte le informazioni

ANCONA – Firmato nella sede anconetana di Camera Marche un protocollo d’intesa tra Comitato Nazionale dell’Albo nazionale dei Gestori ambientali, con il Presidente Daniele Gizzi, la Sezione regionale Marche dell’Albo nazionale dei Gestori ambientali, rappresentata dal Presidente Giorgio Menichelli, lo stesso Ente Camerale con il suo Presidente, Gino Sabatini, e il Comando Regione Carabinieri Forestale “Marche”, presente con il Comandante il Colonnello Gianpiero Andreatta. Con questo accordo l’ente mette a disposizione dei Carabinieri della Forestale i dati ambientali prodotti dalle imprese a sostegno del contrasto a fenomeni di criminalità, partita dove un ruolo cruciale è giocato proprio dall’informazione veicolata dai dati relativi alle autorizzazioni al trasporto, all’intermediazione dei rifiuti gioca.

Le Camere di Commercio agiscono per creare le precondizioni di sicurezza e legalità necessarie a un sereno vivere civile e a uno sviluppo economico delle comunità.

Ben prima che la partita dello sviluppo sostenibile venisse rubricato come transizione ecologica Camera Marche sa che la salute dei tessuti socio economici passa per l’ambiente ed è in prima linea su questo fronte anche con l’attività della sezione Marche dell’Albo gestori ambientali. L’Albo, presieduto da Giorgio Menichelli, svolge un’ importante funzione di selezione e di qualificazione delle imprese che svolgono l’attività di raccolta e trasporto, commercio e intermediazione dei rifiuti.

Soddisfatto il Presidente nazionale Gizzi che ha sottolineato l’importante contributo in termini di semplificazione derivante da questa collaborazioneSemplificazione anche al centro dell’intervento del Presidente di Camera Marche Gino Sabatini che ha evidenziato l’importanza dell’applicazione delle nuove tecnologie alle procedure di controllo.

In sostanza le pattuglie dei Carabinieri  dispongono di una app per smarthphone che consente, con una foto alla targa dei veicoli incaricati del trasporto dei rifiuti, di verificare la regolarità delle autorizzazioni rilasciate alle imprese titolari del servizio.

Questo consente di svolgere sul territorio e in tempo reale azione di prevenzione dei reati ambientali.

Il Comandante Andreatta confida che tramite questo innovativo servizio i controlli saranno più veloci e capillari, ottimizzando i tempi e rendendo le informazioni sui mezzi di trasporto e sull’impresa disponibili all’istante. Pertanto questa nuova tecnologia facilita l’attività di contrasto ai fenomeni criminali riguardanti la gestione del ciclo dei rifiuti e darà l’opportunità di estendere la collaborazione tra Enti su nuovi argomenti riferiti a quest’ambito.

Sabatini ha ricordato inoltre che i dati sono il vero giacimento di cui il sistema camerale dispone, strumento fondamentale per misurare, leggere e governare i fenomeni economici: anche sulla  filiera regionale del delicato settore dei rifiuti. Nostro compito  lavorare al fianco di tutti gli attori dello sviluppo locale e della sicurezza del territorio. La nostra vocazione condividere il patrimonio informativo nel rispetto della legge e nel comune interessa di legalità e crescita.

La Sezione Marche dell’Albo, ha spiegato il suo Presidente Giorgio Menichelli, conta circa 5.000 imprese iscritte e oltre 17.000 mila veicoli iscritti, si tratta di un patrimonio di informazioni inestimabile ed integra un esempio di efficienza in termini di velocità nella gestione delle pratiche.

Oltre che fare emergere  temi di trasversale emergenza ambientale come il recupero e lo smaltimento dell’amianto, parlare di rifiuti, nelle Marche, significa toccare nervi scoperti come quello delle smaltimento delle macerie post sisma. Inoltre, è stato ricordato durante l’incontro, dal primo gennaio del 2022 entrerà in vigore un nuovo obbligo che interesserà una parte significativa delle imprese marchigiane: quello riferito alla raccolta dei rifiuti tessili. Altro tema sollevato oggi con l’occasione della firma quello della nuova certificazione per l’importazione del legno e semi-lavorati in legno EU.T.R. (European Timber Regulation).