La Camera di Commercio delle Marche a Mostar per la Fiera dell’Economia

L’incontro, che si colloca all’interno del progetto Ai-Nurecc (Network delle Università, Regioni, Camere di Commercio e Città) è stato promosso dal Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio

Da sinistra, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il presidente della Camera dell'Economia della Federazione di Bosnia ed Herzegovina Marko ŠantiĆ e il segretario Generale del Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio Michele De Vita

La Camera di Commercio delle Marche è stata ospite mercoledì 10 aprile alla Fiera Internazionale dell’Economia di Mostar, in Bosnia-Herzegovina, nell’ambito del confronto dedicato al tema del patrimonio culturale macroregionale. L’incontro, che si colloca all’interno del progetto AI-NURECC (Network delle Università, Regioni, Camere di Commercio e Città) è stato promosso dal Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio.

Per la nuova Camera Unica delle Marche, rappresentata dal suo presidente Gino Sabatini, quella di Mostar è stata un’importante uscita internazionale in vista della plenaria di maggio in Montenegro quando si incontreranno tutte le Camere dell’economia dell’area transfrontaliera, congiuntamente a università e città del bacino adriatico ionico. In quell’occasione saranno nominati i nuovi vertici dei Fora.

A Mostar il presidente Sabatini ha potuto confrontarsi con il presidente della Camera dell’Economia della Federazione di Bosnia ed Herzegovina Marko ŠantiĆ e incontrare il neo eletto Presidente della Camera di Commercio di Spalato Joze Tomas. «L’ente camerale croato è un partner strategico per la Camera delle Marche da sempre; è proprio con la Camera di Spalato che si è dato vita, nel 2001 all’indomani della fine del conflitto nella ex-Jugoslavia, al progetto Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio», spiega in una nota la Camera di Commercio delle Marche.

Al convegno sulle best practices di valorizzazione del patrimonio culturale delle città della Macro Regione il presidente Sabatini ha ribadito l’impegno dell’ente «nella promozione di un modello di sviluppo economico legato alla cultura, alla creatività e alla tradizione del saper fare. Ripartire proprio da queste produzioni e da questi valori, da quello che più prezioso e già nelle nostre mani e nel nostro dna è l’unico modo per dare respiro non solo all’artigianato e all’arte ma anche all’economia», ha detto Sabatini.

Sabatini ha poi portato l’esperienza del progetto E – Capital culture/Adriatic Start Up School– ovvero la scuola internazionale di alta formazione per start upper adriatici delle imprese creative e culturali con sede alla Mole Vanvitelliana di Ancona, promosso dalla Camera di Commercio delle Marche. E in tema di “saper fare” il presidente ha anche ricordato che «la nostra Camera di Commercio è componente del Comitato Città Creative Unesco, il soggetto attuatore nel territorio del progetto network città creative, rete mondiale promossa da Unesco» e che «il prossimo giugno saranno le Marche, la città di Fabriano in particolare, ad ospitare il meeting mondiale delle città creative».

Ha preso parte ai lavori in Bosnia anche il Segretario Generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio Michele De Vita. «Siamo presenti a Mostar, nella fiera più importante del paese, per rafforzare la nostra collaborazione con le Camere di Commercio della Bosnia Herzegovina e individuare linee progettuali di comune interesse nei campi del turismo, dell’enogastronomia e dell’innovazione».

nella foto il Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini con il Presidente della Camera dell’Economia della Federazione di Bosnia ed Herzegovina Marko ŠantiĆ e il Segretario Generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio Michele De Vita