Camera di Commercio delle Marche, ultimato il progetto. Sabatini: «Giornata importante per il sistema camerale»

L’Ente ha completato l'iter di razionalizzazione e riduzione delle sue Aziende Speciali, passate da cinque a tre. Le nuove realtà avranno sede a Pesaro, Macerata ed Ascoli Piceno, e saranno dedicate rispettivamente ai comparti di: Mobile/Meccanica, Tessile/Abbigliamento/Calzature, Agroalimentare

Insediamento dei Cda delle tre Aziende Speciali

ANCONA – Con l’insediamento dei Cda delle tre Aziende Speciali si è concluso oggi (11 novembre) l’iter della riforma della Camera di Commercio delle Marche. L’Ente ha ultimato il progetto di razionalizzazione e riduzione delle sue Aziende Speciali, passate da cinque a tre. Le nuove realtà avranno sede a Pesaro, Macerata ed Ascoli Piceno, e saranno dedicate rispettivamente ai comparti di: Mobile/Meccanica, Tessile/Abbigliamento/Calzature, Agroalimentare. Tutte e tre lavoreranno in una logica regionale e non territoriale.

A questi comparti produttivi nel loro complesso si deve circa il 15% dell’intero valore aggiunto dell’economia marchigiana; contano in totale 12.660 realtà imprenditoriali che impiegano oltre 130.000 addetti. Queste voci rappresentano per oltre il 60% il valore dell’export marchigiano: si tratta del cuore del manifatturiero regionale che nella metà del 2019 non ha registrato performance incoraggianti.

Negative quelle di Mobile, Moda, Elettrodomestici, migliori l’andamento di Macchinari e Agroalimentare. L’azione della Camera delle Marche, attraverso il braccio operativo delle Aziende Speciali e del loro patrimonio di competenze e professionalità, sarà diretta a cambiare questa tendenza e a supportare quelle PMI che, pur avendo il potenziale per competere, non riescono a muoversi autonomamente nei mercati.

Gino Sabatini

«Oggi è una giornata importante per il sistema camerale delle Marche – sottolinea Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche – grazie al lavoro che la Giunta ha fatto in questi mesi e all’apporto della Regione. Le tre Aziende Speciali hanno valenza regionale e continueranno a tenere alte la qualità e le eccellenze marchigiane, con il lavoro dei prossimi anni». La razionalizzazione delle Aziende Speciali, che si è chiusa oggi con l’insediamento dei Consigli di Amministrazione, è l’ultimo passaggio del progetto che ha portato alla nascita dell’ente camerale unico a perimetro regionale.

Quella che ha interessato le Marche è stata un’esperienza aggregativa notevole e dunque complessa, in considerazione delle specificità dei territori e dell’economia regionale, ma che può candidarsi a best practice per tutto il sistema camerale italiano. Solo un anno fa, infatti, le strutture presenti a livello regionale erano 11 (Unioncamere Marche, i cinque enti camerali provinciali e le cinque Aziende Speciali): oggi sono 1+3 ed integrate tra loro. «Oggi è un giorno importante e speciale per tutta la regione – sottolinea l’assessora alle Attività Produttive della Regione Marche Manuela Bora – con l’insediamento di questi tre consigli di amministrazione si porta a compimento la riforma camerale. Si passa dagli undici vecchi organismi a 1+3, quindi un sistema camerale e tre aziende speciali. Tre aziende che non rappresentano più il proprio territorio provinciale, ma su scala regionale i tre settori economici più importanti della nostra regione». «È un risultato di grande visione per il futuro e di grande utilità per le imprese», ha evidenziato il Segretario Generale di Unioncamere Nazionale Giuseppe Tripoli.

Da sin. Simone Mariani, Salina Alison Ferretti e Moreno Bordoni

Alla guida delle tre Aziende Speciali sono stati nominati: a Pesaro per Mobile/Meccanica: Moreno Bordoni. Nel Cda con lui: Elena Capriotti, Lorena Fulgini, Sergio Bravetti, Silvana Della Fornace. A Macerata per Tessile/Abbigliamento/Calzature: Salina Alison Ferretti (videointervista all’imprenditrice civitanovese sul progetto Shoes Valley lanciato al Micam di Milano). Con lei nel Cda: Giacomo Bramucci, Paolo Silenzi, Paolo Capponi, Giancarlo Fermani. Ad Ascoli Piceno per Agroalimentare: Simone Mariani. Con lui nel Cda: Gianfranco Santi, Alessandro Visotti, Alessandro Alessandrini, Natasha Troli. «Nelle prossime settimane sarà un piacere conoscere le altre aziende marchigiane che operano nel settore – commenta Salina Alison Ferretti – questa aggregazione farà bene a tutti». «Le imprese da sempre chiedono sull’internazionalizzazione un’azione coordinata e congiunta– dice Simone Mariani – la Camera di Commercio con la Regione è riuscita a raggiungere questo obiettivo. La Regione ha un patrimonio agrifood importante, eterogeneo, dal vino ai formaggi, e tutta una rete che va dall’agricoltura alla trasformazione fino alla distribuzione. Cercheremo di coordinare le nostre realtà piccole e grandi per farci conoscere in Italia e nel mondo». «È un incarico importante e un’opportunità storica – dichiara Moreno Bordoni – un segno di maturità da parte di tutta la Camera di Commercio. Il nostro mondo imprenditoriale ci chiede di essere uno strumento davvero al fianco degli imprenditori e metteremo in questo incarico tutta la nostra esperienza e il nostro entusiasmo».

Nel corso di questi primi 12 mesi la Camera unica ha portato avanti diverse attività a favore dei tre settori che da oggi saranno oggetto dell’azione organica delle nuove Aziende Speciali.

Nel settore Tessile/Abbigliamento/Calzature, il lancio ufficiale della Shoes Valley nell’ambito del MICAM di Milano. Con la presentazione di questo progetto è stata sancita la nascita ufficiale di un brand e di una realtà capaci di racchiudere e veicolare per il mondo le competenze del Made in Italy e dell’Italian Quality of Life: Calzature e Filiera, ma anche Fashion, Agroindustria, Turismo e Cultura. Sempre per il settore calzature, la partecipazione, in collaborazione con la Regione Marche all’evento Moda-Shoes di Tokyo, al CP Mosca, al Tranoi – Moda Donna di Parigi, all’edizione autunnale di La Moda Italiana@Almaty presso la prestigiosa sede del Centro Espositivo Dom Priemov in Kazakistan e infine all’Obuv – Fiera Internazionale delle calzature e del cuoio di Mosca, con ben 40 aziende marchigiane.

Nel settore Agroalimentare, tra le principali iniziative nel 2019: la partecipazione, con la Regione Marche, a SolAgriFood al‘interno del Vinitaly di Verona, al SANA di Bologna con una collettiva di imprese marchigiane del bio food; ad Anuga, a Colonia, la più grande fiera al mondo dedicata al settore del Food & Beverage. A novembre sarà la volta di Bolzano Biolife, grande mostra mercato dedicata alla produzione biologica, alimentare e cosmetica e alla sostenibilità ambientale. Questo mese sono inoltre in programma incontri B2B tra aziende marchigiane e buyer esteri di vino, olio, pasta e tartufi, mentre a febbraio la partecipazione alla Biofach, che si terrà a Norimberga. Inoltre lavori in corso per organizzare la collettiva al CIBUS di Parma.

Settore Mobile Meccanica: immediatamente dopo l’unificazione del novembre 2018 sono stati organizzati incontri btob e attività formativa per le imprese del Mobile – Meccanica in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Vietnamita. A giugno, in collaborazione con ITA (Italian Trade Agency) è stato organizzato nella sede dell’ente camerale di Pesaro il “Focus Turchia“, un momento di incontro istituzionale con autorità della Repubblica turca e una occasione di btob tra imprese marchigiane dei due settori. A fine settembre, presso la sede di Pesaro, un seminario rivolto alle aziende della regione del comparto mobile arredo interessate all’interscambio con la Russia. Inoltre lo scorso mese la Camera Unica ha accompagnato una collettiva di imprese marchigiane al Salone del Mobile di Mosca presso il Centro espositivo Crocus.