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Ancona

In calo gli studenti anconetani. La sindaca: «Causa covid, previste 31 corse in più»

Diminuiscono anche gli studenti stranieri e gli iscritti ai nidi. La mensa inizierà il 28 settembre, il trasporto scolastico il 23 settembre

Conferenza stampa sull'avvio del nuovo anno scolastico 2020/2021

ANCONA – Continua a calare il numero degli studenti, 114 in meno rispetto allo scorso anno. Il 14 settembre torneranno sui banchi di scuola circa 8.600 studenti anconetani (a cui si aggiungono i bambini dei nidi), iscritti negli otto istituti comprensivi. Diminuiscono anche gli studenti stranieri che saranno 1.678, 159 in meno rispetto all’anno scorso, e gli iscritti ai nidi dove il numero delle domande pervenute per l’iscrizione sono state 300 contro le 376 dello scorso anno. Gli alunni stranieri rappresentano comunque il 19,63% della popolazione scolastica totale. Due sono i nuovi dirigenti scolastici: Lucia Cipolla nell’istituto comprensivo Novelli-Natalucci e Silvia Del Monte nell’istituto comprensivo Grazie-Tavernelle.

La mensa inizierà il 28 settembre, mentre il trasporto scolastico il 23 settembre, con «31 corse in più per potenziare il servizio e rispettare la capienza dell’80% dei mezzi», chiarisce il sindaco Valeria Mancinelli. Per adeguare le aule, in modo da garantire il distanziamento, sono invece stati effettuati interventi in 24 scuole, con una spesa di circa 400mila euro e, per quanto riguarda gli arredi nelle scuole, il Comune ha speso quasi 68mila euro.

MENSA – Quest’anno usufruiranno della mensa 1.240 studenti suddivisi in 10 scuole primarie per il tempo pieno (aggiornato al 2 settembre), mentre per merenda e pranzo nelle 29 scuole d’infanzia saranno 1.501 i bambini (aggiornato al 2 settembre). Il servizio mensa sarà effettuato dalla ditta Dussmann, a partire dal 28 settembre, e il pasto sarà servito al banco direttamente sporzionato. «Domani mattina – spiega l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini – avrò un altro incontro con i dirigenti scolastici per chiarire le modalità dei pasti serviti in classe». Non sarà invece effettuato il tempo prolungato (uscita ore 14.30), per il rispetto delle norme anti-Covid. Infatti il tempo prolungato prevede la presenza di più alunni provenienti da classi diverse contemporaneamente. La promiscuità tra questi non consentirebbe l’esatta osservanza delle norme contro la diffusione del virus e, nel caso del contagio di un alunno, questo non si ripercuoterebbe solo sulla classe di appartenenza, ma anche su altre classi.

TRASPORTO SCOLASTICO – Inizierà il 23 settembre e interesserà circa 600 studenti. I mezzi a disposizione dell’Amministrazione sono 18, a cui si aggiungeranno altri mezzi, in modo da rispettare l’80% della capienza dei mezzi, come stabilito da un accordo tra Stato e Regioni. «Conerobus ha previsto per il nuovo anno scolastico il potenziamento di alcune linee – spiega il sindaco Mancinelli – con 31 corse in più da e per gli istituti scolastici». Si tratta delle linee 2 e 3 (Rinaldini, Mannucci, Savoia-Benincasa); 46 (Galilei, Istvas); 6 (Rinaldini, Mannucci, Savoia-Benincasa); 44 (Galilei, Podesti); 24 (Istvas); 30 (Volterra-Elia). In più sono previsti alcuni percorsi speciali per gli istituti Galilei, Podesti, Volterra-Elia.

EDILIZIA SCOLASTICA – Per migliorare la capienza degli spazi destinati alle attività didattiche e, quindi, garantire il necessario distanziamento interpersonale tra gli studenti, sono stati effettuati diversi interventi in 24 scuole, con una spesa di circa 400mila euro, derivanti da un finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione. Negli istituti comprensivi Posatora, Piano Archi e Novelli-Natalucci: gli immobili interessati sono stati le scuole Leopardi – Pascoli, Podesti, Elia, Frank, Gramsci e Aporti. Analoghe opere che avevano come oggetto garantire la distanza interpersonale all’interno delle aule, la differenziazione dei percorsi di uscita e di ingresso in modo da evitare assembramenti, la creazione di aule verdi, sono state realizzate nelle scuole Conero, Freud, Montessori e Acquario dell’istituto comprensivo Scocchera. Nell’istituto comprensivo Quartieri Nuovi, gli interventi hanno invece riguardato le scuole Buonarroti, Rodari, Gabbianella e Ginestra; nell’istituto Grazie-Tavernelle, le scuole Marconi e Maggini; nell’istituto comprensivo Margherita Hack, le scuole Donatello, Verne, infanzia via XXV Aprile, Faiani e Garibaldi. Nell’istituto Ancona Nord due sedi interessate: Fermi e Don Milani. Nell’istituto Pinocchio-Montesicuro, interventi alle Collodi e alle Tombari. Sempre per garantire il distanziamento, tre classi della scuola media “Pinocchio” saranno trasferite all’elementare Falcone di piazza Salvo D’Acquisto, dove sono stati effettuati dei lavori al terzo piano. Il trasporto degli studenti del Pinocchio alla scuola Falcone avverrà con mezzi messi a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione, con partenza dal parcheggio del cimitero del Pinocchio.

ARREDI NELLE SCUOLE – Per quanto riguarda gli arredi nelle scuole, hanno provveduto i singoli istituti e la Protezione civile nazionale. Il Comune ha comunque completato la fornitura di ciò che le scuole avevano richiesto all’Amministrazione e ha erogato 25mila euro agli 8 istituti comprensivi (3mila euro a ciascuno), con i quali gli istituti hanno acquistato in autonomia banchi e sedie nel mese di luglio presso rivenditori /produttori disponibili. Successivamente, una volta pervenute le risorse per la modifica delle scuole (lavori edili) e per l’acquisto di arredi (520mila euro), l’Amministrazione ha provveduto ad ordinare: due aule complete per la scuola d’infanzia composte da 96 tavoli e 24 sedie; 4 pannelli autoportanti bifacciali per divisori; 108 sedie ergonomiche per laboratori didattici; 60 banchi monoposto e 60 sedie; 40 banchi doppi (usati) che dalla scuola Buonarroti sono stati portati alla scuola Fermi per la sede del Centro provinciale istruzione adulti e già messi nelle aule; un front office completo per ricevere il pubblico (genitori) in sicurezza; 5 separatori in plexiglass anti droplet, per un costo di circa 43mila euro. Il totale delle risorse impegnate per gli arredi ammonta dunque a quasi 68mila euro.

ASILI NIDO – In calo il numero delle domande pervenute per l’iscrizione: 300 contro le 376 dello scorso anno. Gli asili nido hanno riaperto tutti il 7 settembre e con gli stessi posti, orari e servizi offerti già negli anni precedenti. L’inserimento è stato immediato per tutti i bimbi che già li frequentavano, mentre è scaglionato in questi giorni per i “nuovi”, cioè quelli che richiedono il cosiddetto “inserimento” che avviene con iniziale necessaria presenza dei genitori. Sono regolarmente operativi nel territorio 13 nidi d’infanzia comunali con una ricettività di 506 bambini, e una Sezione Primavera “L’Isola di Elinor” per bambini dai 24 ai 36 mesi con ricettività di 20 posti. Le quote di partecipazione sono identiche a quelle dell’anno scorso. La data di inizio del servizio Tempo per le Famiglie, rivolto a coppie di bambini e genitori in presenza, è stata invece procrastinata e rinviata nel corso dell’anno educativo 2020/2021.

ASSISTENZA EDUCATIVA – Anche l’Assessorato ai Servizi sociali è in campo per garantire servizi e assistenza agli studenti. Per l’ anno 2019 l’assistenza educativa scolastica ha seguito 185 utenti, di cui 22 adulti e 163 minorenni. Ad oggi le nuove richieste per l’anno scolastico 2020/2021 sono 10, con un totale di 195 assistiti. Per l’assistenza educativa domiciliare, sono 118 gli utenti, di cui 22 adulti e 96 minori o comunque inseriti nel percorso scolastico. Il servizio educativo reso per le attività di gruppo coinvolge 121 utenti. Per quanto riguarda l’aspetto economico, il servizio ass. educativa per disabili gravi c/o istituti scolastici (anno 2019) è costato un milione di euro, il servizio ass. educativa per disabili gravi c/o domicilio 335mila euro, il servizio educativo per attività di gruppo con Terzo settore oltre 25mila euro, il servizio assistenza educativa di gruppo quasi 9mila euro.