Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Colombaretti: «All’Anconitana per fare qualcosa di importante»

L'esperto difensore biancorosso, tra i migliori in questa prima parte di stagione, analizza il campionato fin qui condotto dei dorici svelando qualche retroscena del passato e guardando con un occhio al futuro

Tommaso Colombaretti, difensore dell'Anconitana
Tommaso Colombaretti, difensore dell'Anconitana

ANCONA- È stato tra i primi acquisti della nuova Anconitana di Stefano Marconi. La sua esperienza maturata tra i campi della LegaPro, Serie D ed Eccellenza fa di lui uno di quei profili imprescindibili per ciascuna squadra, specie di quelle che devono rialzarsi dopo aver subito una batosta tremenda. Tommaso Colombaretti, difensore classe 1980, è uno dei baluardi della formazione biancorossa e il suo rendimento nella prima parte di stagione non ha fatto altro che confermare queste premesse.

«Nonostante il mio passato e la mia carriera è chiaro che accettare una Prima Categoria è stata una scelta particolare – confida il difensore nato a Fano – Non conoscevo la categoria e i giocatori delle varie squadre, per me si è trattato di un campionato nuovo. Ogni partita per essere vinta va giocata, non ti regala niente nessuno come abbiamo visto fino ad ora». Colombaretti è uno dei leader di questo gruppo, che sta mostrando compattezza dentro e fuori dal campo: «Siamo stati bravi ad unirci tra di noi, a fare gruppo. Pur partendo in ritardo e tra mille difficoltà siamo riusciti a calarci bene nella dimensione disputando un’ottima prima parte di campionato».

Una maglia biancorossa che Colombaretti ha cercato fortemente: «Quest’estate ho seguito le vicende della squadra, rimanendo in contatto con gli addetti ai lavori e aspettando fino alla fine. Sono contento di aver scelto Ancona perchè ho visto grande progettualità. Ho scelto un progetto ambizioso, rinunciando magari anche ad una Serie D». E chissà che il futuro non riservi altre sorprese per lui: «Voglio fare qualcosa di importante, esserne parte integrante. Non sono di passaggio»