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Ancona

Busilacchi: «No al commissariamento del Parco del Conero»

Il consigliere regionale ha chiesto con un'interrogazione in aula al presidente, Luca Ceriscioli di spiegare le reali intenzioni della Giunta per scongiurare l'ipotesi

Parco del Conero

ANCONA- «No al commissariamento del Parco del Conero». A chiederlo con forza è il consigliere Gianluca Busilacchi (Gruppo Misto) con un’interrogazione in Consiglio regionale rivolta al presidente Luca Ceriscioli. La Regione Marche ha deciso di commissariare l’ente Parco del Conero per un periodo transitorio di sei mesi in attesa di nominare il direttivo che sarà composto da 5 membri.

«La Giunta regionale provveda quanto prima possibile alla nomina del componente del Consiglio direttivo e alla costituzione del Consiglio stesso ed eviti quindi il Commissariamento del Parco del Conero. I termini della nomina, da parte della Giunta, di un componente del Consiglio direttivo del Parco sono scaduti lo scorso mese di settembre e a tutt’oggi non si è ancora proceduto alla designazione- afferma Busilacchi -. Un fatto che ci appare preoccupante anche a seguito di alcune notizie, pubblicate nella stampa locale, circa il commissariamento del Parco del Conero per un periodo di sei mesi al fine di procedere ad una revisione dell’intero sistema dei parchi regionali e consentire l’accorpamento di alcuni servizi».

Busilacchi ha portato il caso all’attenzione dell’Assemblea legislativa per conoscere le reali intenzioni della Giunta regionale e scongiurare un commissariamento che può avere ripercussioni non solo per il Parco del Conero ma per l’intero sistema Parchi regionali.

Gianluca Busilacchi
Gianluca Busilacchi

«Per procedere ad una revisione dell’intero sistema parchi regionali e consentire l’accorpamento di alcuni servizi non si dovrebbe procedere al solo commissariamento del Parco del Conero ma di tutti i Parchi regionali delle Marche senza contare poi che il Commissariamento del Parco metterebbe in seria difficoltà il funzionamento di una delle eccellenze regionali dal punto di vista paesaggistico, ambientale e turistico».

Sulla questione nei giorni scorsi è intervenuto anche Francesco Rubini, capogruppo Sel-Abc in Consiglio comunale ad Ancona.