Borracce in metallo e dispenser di acqua, ecco come la Politecnica delle Marche è “plastic free”

Approvato dal Senato accademico dell'ateneo dorico il progetto lanciato da Marevivo, Conisma e Crui. Ecco tutte le iniziative messe in campo per promuovere la sostenibilità tra gli studenti e i fornitori

La Politecnica delle Marche diventa "plastic free"

ANCONA – Il Senato Accademico della Politecnica delle Marche, nella seduta di ieri, lunedì 29 aprile, ha fatto proprie le indicazioni della Crui, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane che con l’associazione ambientalista Marevivo e il CoNISMa-Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare ha promosso il progetto “Stop single use plastic” nelle università.

Si tratta di una campagna per eliminare la plastica monouso negli atenei italiani, in linea con le attuali posizioni del Parlamento europeo e della proposta legislativa della Strategia Europea che, se approvata in via definitiva, vieta a partire dal 2021 la vendita di moltissimi articoli in plastica monouso.

Durante la seduta del Senato la Delegata alla sostenibilità della Politecnica la professoressa Stefania Gorbi ha presentato il progetto “Unvipm sostenibile” che sarà realizzato nei prossimi mesi. Il primo evento si terrà lunedì 13 maggio (alle ore 11) in aula magna d’ateneo. In questa giornata verrà inaugurato il primo dispenser di acqua vicino ad un’area di ristoro. Stefania Gorbi, attiva da anni nel campo della ricerca sulle plastiche e microplastiche in mare, parlerà di “Plastiche nell’ambiente: rischi e soluzioni di sostenibilità”.

Sarà anche la prima giornata di Your Future Festival che quest’anno è giunto alla sesta edizione. In questa occasione sarà anche presentata la nuova campagna sulla raccolta differenziata in ateneo e agli studenti presenti, saranno consegnate le borracce in metallo dell’Univpm. Le stesse borracce sono state distribuite ai membri del Senato che hanno dato il via all’iniziativa.

Cosa fa l’Università Politecnica delle Marche – Nella delibera approvata si dà il via ad una serie di azioni per eliminare la plastica. Come prima cosa saranno fornite agli studenti borracce in metallo per disincentivare l’uso delle bottiglie di plastica; saranno installati dei dispenser di acqua nelle aree ristoro, macchine del caffè con bicchieri di carta, e con l’opzione “senza erogazione del bicchiere”, incentivando l’utilizzo di tazze personali.

Verranno introdotti criteri di premialità sulle future gare di appalto dei servizi di ristorazione universitaria per chi abbandona l’utilizzo di plastica monouso (posate, piatti, bicchieri), diminuendo così la produzione di rifiuti plastici. Saranno potenziate le azioni di paperless dopo la tesi dematerializzata si passerà all’adozione del libretto universitario dematerializzato.

Inoltre sarà attiva una campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata in ateneo e verranno adottate tutte le iniziative possibili per rendere evidente negli spazi universitari la problematica delle plastiche al fine di incentivare comportamenti virtuosi e saranno sempre di più promosse iniziative pubbliche per divulgare il problema delle plastiche nelle scuole e alla cittadinanza (es. progetti alternanza scuola-lavoro, notti della ricerca, festival delle scienze).