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Ancona

Bonus tv, requisiti e cumulo con altri incentivi: le cose da sapere

Come funziona? E quali sono i requisiti per accedere al nuovo bonus tv? Lo abbiamo chiesto alla consulente del Lavoro Francesca Donati che ci ha spiegato come funziona

Tv

ANCONA – Uno sconto fino a 100 euro per rottamare i vecchi televisori acquistati prima del 2018. Con l’arrivo a partire dal 2022 dei nuovi standard di trasmissione digitale terrestre DVBT-2/HEVC, per guardare i programmi tv sarà necessario dotarsi di nuovi strumenti, per questo il governo ha previsto un bonus per l’acquisto di un nuovo apparecchio. Ma come funziona? E quali sono i requisiti? Lo abbiamo chiesto alla consulente del Lavoro Francesca Donati.

Il decreto, già firmato dal ministro, prevede una agevolazione che consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto di un nuovo televisore, fino ad un massimo di 100 euro.

A differenza del vecchio bonus da 50 euro, che resta tuttora in vigore per l’acquisto di un nuovo televisore o di un decoder, ma che è riservato solo a chi ha un Isee inferiore a 20mila euro, il nuovo incentivo non è legato al reddito, ma possono usufruirne tutti fino al 31 dicembre 2022, sempre che i fondi siano ancora a disposizione. Inoltre i due bonus sono cumulabili.

I requisiti

Per accedere al bonus occorre essere residenti in Italia e pagare regolarmente il canone Rai.

«Tra le condizioni per averlo – spiega Francesca Donati, componente del Centro Studi dei Consulenti del lavoro di Ancona – vi è quella di rottamare una vecchia Tv acquistata prima di dicembre 2018. Poiché non è prevista la condizione dell’Isee entro i 20mila euro quest’ultima agevolazione è cumulabile con il bonus Tv già in vigore se si possiedono tutti i requisiti».

Cos’è il digitale terrestre DVB T2?

Il nuovo standard di trasmissione, indispensabile per la rete mobile 5G, consentirà connessioni molto veloci e un netto miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione. Il passaggio alla nuova modalità in realtà è già iniziato nel 2020, ma terminerà solo nel giugno 2022, quando non sarà più attivo il vecchio sistema e quindi i televisori non adeguati non riceveranno più il segnale.

Il vecchio bonus

L’incentivo precedente, attivato nel dicembre 2019, continua a restare valido e prevede uno sconto di 50 euro sull’acquisto di televisori dell’ultima generazione, oltre che di decoder. Il bonus viene erogato come sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato.

Per usufruirne bisogna recarsi in un punto vendita con la richiesta compilata (il modulo è scaricabile all’indirizzo https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Facsmile-domanda-bonus-TV-decoder.pdf).

Il televisore è da cambiare?

Per essere certi che la propria Tv non sia già predisposta alla nuova tecnologia e dunque non sia necessario acquistarne un’altra, basta guardare nella parte retrostante dell’apparecchio per controllare se è presente la dicitura DVB T2 o H265/HEVC.

Oppure si può eseguire un test, sintonizzandosi sul canale 100, il canale test predisposto dalla Rai, o sul canale 200 predisposto da Mediaset. Se una volta arrivati in uno di questi due canali appare sullo schermo la dicitura Test HEVC Main10, allora significa che l’apparecchio è in grado di ricevere il nuovo segnale.

Diversamente se non appare alcun messaggio la tv potrebbe essere da cambiare. In caso di acquisto di un nuovo apparecchio è bene verificare che il nuovo modello sia idoneo, e a tal proposito sul sito del Mise c’è una lista di prodotti in grado di ricevere il nuovo segnale.

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