Bilancio partecipato 2018/2019: è partita la votazione

Sono cinque le proposte finaliste, tre presentate dagli studenti e due da gruppi di cittadini. È possibile votare fino al 16 febbraio il progetto che sarà poi finanziato nella prossima manovra di bilancio

Largo Giacomo Casanova
Largo Giacomo Casanova

ANCONA – È iniziata la fase di voto dei cinque progetti finalisti del Bilancio Partecipato 2018/2019. A questo link è possibile votare fino al 16 febbraio il progetto che sarà poi finanziato nella prossima manovra di bilancio. Per votare basta inserire i propri dati anagrafici e distribuire 10 punti nei diversi progetti finalisti o destinarli ad uno solo. Possono partecipare alla votazione i cittadini residenti ad Ancona che hanno compiuto 16 anni.

La novità di questa edizione sono le scuole che affiancano i progetti proposti dai cittadini. Gli studenti che hanno elaborato i progetti e hanno avuto l’approvazione di fattibilità da parte dei tecnici comunali appartengono all’istituto IIS Vanvitelli Stracca Angelini, al liceo Rinaldini e all’Istituto d’istruzione superiore Savoia Benincasa. Studenti e docenti hanno quindi risposto alla chiamata dell’Amministrazione comunale nei mesi scorsi, decidendo di partecipare anch’essi alla elaborazione di proposte progettuali per il Bilancio partecipato 2018, insieme ai volontari adulti che hanno aderito attraverso i canali già sperimentati negli anni scorsi.

Ida Simonella, assessore al Porto, Attività produttive, Piano Strategico, Relazioni Internazionali, Trasporti, Conerobus (Foto: Comune di Ancona)
Ida Simonella, assessore al Bilancio

«Il Bilancio Partecipato – sottolinea l’assessore al Bilancio Ida Simonella – è uno strumento di condivisione e di partecipazione alle scelte del bilancio. Una piccola parte, certo, ma significativa per i presupposti e l’impegno che racchiude: siamo partiti nel 2016 con un budget di 100mila euro, oggi aumentato a 150mila euro e questa cifra ci consente di finanziare alcune idee portate dalla cittadinanza e rielaborate con l’aiuto dei tecnici. Alcuni progetti hanno visto la luce, altri sono in dirittura di arrivo: non è facile mettere insieme questa complessa attività ma i risultati ci gratifichino e la partecipazione, da quest’anno, degli studenti, ha dato nuova linfa ed energie a questa “palestra di partecipazione”».

I 5 PROGETTI FINALISTI

1- “Ancona…Come non l’avete mai percorsa” è un progetto di un gruppo di volontari (portavoce Orlando Molini) e riguarda la realizzazione di un percorso pedonale nel verde alla portata di tutti che attraversi la città da ovest (Posatora) a est (Parco del Conero) per un totale – frazionabile – di 16 chilometri.

2- “Percorsi urbani da mare a mare” è il progetto di un altro gruppo di volontari (portavoce Claudio Caputi) e mette in connessione i due mari (porto e Passetto), valorizzando via degli Orefici e rivisitando i flussi di traffico per promuovere zone a traffico limitato, praticabili dai pedoni.

3- Gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Vanvitelli Stracca Angelini” (portavoce Samuele Borsini) hanno presentato il progetto “Galleria in fiore”, un sofisticato giardino verticale da realizzare agli imbocchi della galleria del Risorgimento per decorare le facciate e ridurre il tasso di inquinamento.

4- Gli studenti del liceo classico Rinaldini (portavoce Federico Canali) con il progetto “Un affaccio storico sul golfo di Ancona” prevedono la riqualificazione di Largo Casanova come punto di sosta e aggregazione con vista sul mare.

5- Gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Savoia Benincasa” (portavoce Alessia Grilli) con il progetto “Green pix” desiderano che si realizzi uno spazio attrezzato – tra natura e tecnologia- nel parco alle spalle del complesso scolastico, a servizio della popolazione scolastica e di tutta la città.