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Ancona

Berardinelli (FI): «Campagna elettorale basata su mezze verità»

«Al contrario di quello che annuncia l’Amministrazione, afferma l'esponente azzurro -, i lavori al viale della Vittoria e sull’Asse nord sud non sono finiti. E anche sulle videocamere di sorveglianza non c’è chiarezza»

Da sin. Antonella Andreoli, coordinatrice comunale Forza Italia; Daniele Berardinelli, consigliere FI; Vincenzo Rossi, ex consigliere

ANCONA – «Al contrario di quello che annuncia l’Amministrazione, i lavori al viale della Vittoria e sull’Asse nord sud non sono finiti”. Lo denuncia Daniele Berardinelli, consigliere di Forza Italia, in quanto, «anche se sono stati sostituiti i 35 giunti, tra la galleria Baldì e via Bocconi lungo la corsia verso il centro, non è ancora stata messa a norma una parte dei guardrail. Ciò significa che presto assisteremo a una nuova modifica al traffico».

«È una campagna elettorale basata su mezze verità – continua – perché le informazioni date dall’Amministrazione contraddicono la realtà dei fatti». Alcuni giorni fa, il Comune ha riaperto la corsia del viale della Vittoria (direzione Passetto), ma «alla fine del mese verrà steso il tappeto di usura da via Giannelli allo stadio Dorico, su entrambe le corsie, ed è in corso il bando di gara per la seconda tranche di lavori, dallo stadio al Monumento ai Caduti». Il consigliere sottolinea anche «l’insensata scelta progettuale. Anziché lavorare su tutto il viale facendo un’unica gara di appalto, i lavori sono stati divisi in due lotti, perché il Comune non voleva superare il milione di euro di gara. Inoltre invece di procedere con una gara aperta che, avrebbe dato maggiori garanzie, l’Amministrazione  ha avviato una procedura negoziata». Inoltre viste le buche presenti in tutto il viale, sarebbe stato più «opportuno eseguire una bonifica profonda su tutta la strada e, non solo sul primo tratto. Il progetto esecutivo del Comune prevede infatti, da via Bianchi fino a piazza IV Novembre, un lavoro più leggero con la semplice fresatura del materiale ammalorato e la posa in opera del tappetino di usura».

Il consigliere comunale di Forza Italia, Daniele Berardinelli

Anche sulle videocamere di sorveglianza, «non c’è chiarezza».  Ad esempio la telecamera posta sopra la fontana delle 13 Cannelle «non è riuscita a filmare i vandali che hanno imbrattato recentemente il monumento. Un anno e mezzo fa una ragazzina è stata molestata al Passetto, ma anche allora non è stato possibile risalire al colpevole. L’unica risposta dell’assessore Foresi  è che dopo 24 ore le immagini riprese dalle telecamere si cancellano».

Antonella Andreoli, coordinatrice comunale FI, ricorda che «Foresi ha riferito che le telecamere sopra la fontana di corso Mazzini sono state distrutte dai vandali. Come mai nessuno in Comune non si è accorto che le telecamere non funzionavano più? Evidentemente nessuno le controlla. È una scusa del Comune, poi, il fatto che le telecamere devono conservare le immagini per un tempo massimo di 24 ore. In realtà il Garante della Privacy con provvedimento dell’8 aprile 2010, dichiara che, in alcuni casi, per la tutela della sicurezza urbana, la durata può essere al massimo di 7 giorni». Berardinelli ricorda anche il primo intoppo al raddoppio della Statale SS16. «Continua ad essere una politica degli annunci – commenta – e lo dimostra la bocciatura da parte del consiglio superiore dei Lavori Pubblici del progetto Anas di raddoppio del primo tratto (Falconara – Torrette)».