Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Beni culturali ecclesiastici, ad Ancona un convegno. Esposte opere sequestrate ancora senza un nome (FOTO)

Domani la tavola rotonda. Nell'occasione saranno mostrate foto di tele, quadri, sculture, recuperati dai carabinieri durante l'anno che ancora però non sono state reclamate da qualcuno. Non hanno un nome e neppure un legittimo proprietario. Eccone alcune

Una delle opere recuperate dai carabinieri

ANCONA – Non hanno un nome e neppure un legittimo proprietario. Si tratta di opere, sculture, tele, parti di affreschi, recuperati dai carabinieri durante l’anno, in diverse operazioni, che ancora però non sono state reclamate da qualcuno. Domani saranno esposte nel corso di un convegno dal titolo “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”, nella speranza che siano riconosciute e magari identificate. La tavola rotonda si svolge ad Ancona al centro pastorale Colle Ameno, a partire dalle ore 9 della mattina.

«In seno alle collaborazioni tra il comando carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e la conferenza Episcopale Italiana è emersa l’esigenza di organizzare su tutto il territorio nazionale un ciclo di conferenze finalizzato a diffondere la conoscenza della normativa e delle buone pratiche di settore necessarie alla tutela e protezione dei beni culturali ecclesiastici. I lavori mirano ad ottenere, attraverso una disamina dell’attuale quadro di situazione e dei possibili scenari futuri, un ampio e convinto coinvolgimento dei principali protagonisti della tutela e protezione dei beni culturali ecclesiastici della Chiesa Cattolica», spiegano gli prganizzatori.

Nel corso dei lavori saranno mostrate delle foto di opere, a tema religioso, sequestrate dai carabinieri del Nucleo TPC di Ancona e non ancora ricondotte ai luoghi d’origine. Le opere, trafugate o rubate, sono state recuperate dalle forze dell’ordine nel corso di diverse operazioni avvenute durante l’anno in negozi di antiquariato. Se non saranno reclamate da nessuno saranno restituite alle attività a cui sono state sequestrate.

Ecco alcune immagini

Nella tappa anconetana si susseguiranno gli interventi di tecnici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di personale degli uffici beni culturali ecclesiastici delle Marche e di esponenti del mondo accademico.

L’attività, ad ingresso libero, si rivolge soprattutto agli addetti ai lavori, ma può partecipare chiunque voglia avere informazioni e notizie su questo particolare settore.