Battuta della Mancinelli sul reddito di cittadinanza, M5S e AIC: «Deride i poveri, chieda scusa»

I consiglieri Quacquarini e Rubini si scagliano contro la frase detta ironicamente dal primo cittadino di Ancona che ieri, durante la conferenza stampa sulla demolizione dei silos al porto, ha detto: «Si potrebbero utilizzare i volontari del reddito di cittadinanza per i ventilatori e per mandare le polveri verso il mare»

Il sindaco Valeria Mancinelli
Il sindaco Valeria Mancinelli

ANCONA – «La Sindaca (peggiore del mondo) ha perso un’occasione per tacere. Priva completamente di senso dell’umorismo, prerogativa delle persone intelligenti oltre che empatiche, ha messo alla berlina i “poveri”, con una pessima battuta di spirito. Proprio lei che, nominalmente, è cresciuta, e ben pasciuta, in un partito di massa che, alle origini, stava dalla parte dei deboli e degli oppressi». Il gruppo consiliare del M5S si scaglia contro la frase pronunciata ieri ironicamente e con il sorriso sul volto dal sindaco Valeria Mancinelli, durante la conferenza stampa indetta dall’Autorità di Sistema portuale per la presentazione della demolizione dei 46 silos del porto. Il sindaco aveva affermato ridendo che, in caso di polveri dannose per la città, «utilizzeremo i volontari del reddito di cittadinanza per i ventilatori e per mandare le polveri verso il mare».

Gianluca Quacquarini

«Coloro che chiedono il reddito di cittadinanza – denuncia il M5S – li vede adatti quali ventilatori umani per spazzare le polveri che deriveranno dalla distruzione dei silos del porto. Non siamo basiti, perché sappiamo molto bene che questo è lo stile di questa persona: forte con i deboli e debolissima coi poteri molto forti di cui è espressione e portavoce. Chiediamo scusa per lei a tutte le persone che sono state offese». «Il sindaco dei salotti deride i poveri – denuncia Gianluca Quacquarini, consigliere del M5S – e il reddito di cittadinanza. Battuta o meno questa non è politica, è solo bullismo ideologico. Se fosse solo una battuta sarebbe anche peggio, la sinistra dovrebbe occuparsi degli ultimi e non prenderli in giro. Quando avviene questo allora non è sinistra, è solo arroganza. E fortuna che una delle doti che le hanno riconosciuto quei 149 eroici che hanno inviato la mail alla Fondazione di Londra era l’empatia…in che mani siamo? Da consigliere comunale chiedo scusa personalmente a tutti i miei concittadini in difficoltà che sono stati bullizzati da queste vergognose parole. Attendo anche che il Sindaco chiesa scusa pubblicamente».

Francesco Rubini, consigliere di Altra Idea di Città

Anche per Francesco Rubini, capogruppo di Altra Idea di Città, la frase detta dalla Mancinelli è «oscena» e la invita a chiedere «scusa». «Il primo cittadino è ogni giorno più volgare – denuncia Rubini – in preda ad una sorta di estasi autoritaria che le permetterebbe di dire e fare qualsiasi cosa senza il minimo rispetto di nessuno. Un atteggiamento a cui il “sindaco più bravo del mondo” ci ha abituato da sempre, ma che questa volta oltrepassa ogni decenza con una battuta che dimostra il vero animo della Mancinelli, molto più apprendista sceriffo che rappresentante istituzionale di una città. La sua dichiarazione, infatti, trasuda disprezzo per i poveri, volgarità, presuntuoso distacco dai problemi quotidiani delle persone in carne e ossa. Davvero troppo per un primo cittadino che forse, dopo essere stata acclamata nei più blasonati salotti televisivi italiani, oggi ambisce a vincere un nuovo trofeo, quello del sindaco più sgarbato del mondo. Nel frattempo che si prepara a questa ennesima scalata, invitiamo la Mancinelli a chiarire quanto accaduto e chiedere quanto prima scusa».