Banca Marche & Co.: come presentare le domande di indennizzo

Ecco le modalità con cui azionisti e obbligazionisti subordinati rimasti coinvolti nei crac bancari degli ultimi anni possono far valere i loro diritti. Adiconsum Marche è a disposizione per fornire assistenza e informazioni

Banca Marche

ANCONA – Buone notizie per i risparmiatori colpiti dai recenti fallimenti bancari. Dal 22 agosto 2019 è finalmente possibile presentare le domande per ottenere l’indennizzo previsto dalla Legge di Bilancio 2019 a favore degli azionisti e obbligazionisti subordinati rimasti coinvolti nei crac bancari degli ultimi anni.

Le banche interessate sono Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara e le banche venete, in particolare Veneto Banca e Popolare di Vicenza.

Adiconsum, l’associazione italiana in difesa dei consumatori, ricorda che l’indennizzo è previsto nella misura del 30% del prezzo di acquisto per i possessori di azioni e del 95% per i possessori di obbligazioni subordinate, con un tetto massimo, in entrambi i casi, di 100.000 euro.

La domanda va presentata entro 180 giorni a partire dallo scorso 22 agosto e può essere fatta esclusivamente in via telematica, accedendo al sito internet fondoindennizzorisparmiatori.consap.it.

Possono accedere al fondo i seguenti soggetti, purché in possesso degli strumenti finanziari alla data della messa in liquidazione della banca:

  • persone fisiche;
  • imprenditori individuali anche agricoli o coltivatori diretti;
  • organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;
  • microimprese (con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo o bilancio non superiore a 2 milioni di euro);

Inoltre possono accedere anche i successori mortis causa dei soggetti sopra elencati o familiari che hanno acquisito le azioni o le obbligazioni con atto di trasferimento tra vivi.

Adiconsum sottolinea che è stata prevista una procedura semplificata e prioritaria per chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • reddito complessivo 2018 ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro (escluse eventuali prestazioni di previdenza complementare);
  • patrimonio mobiliare al 31/12/2018 non superiore a 100.000 euro, escludendo eventuali polizze assicurative.

Inoltre verrà data comunque precedenza ai pagamenti di indennizzi non superiori a 50.000 €.

Coloro che non possiedono i requisiti sopra indicati potranno comunque presentare la domanda, ma avranno un onere in più, ossia dovranno allegare la documentazione che attesti la violazione, da parte della banca, degli obblighi di trasparenza e correttezza previsti dal Tuf (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) a tutela degli investitori.

Adiconsum lamenta però che, ad oggi, la presentazione della domanda passa per una procedura particolarmente farraginosa e che presenta numerose criticità, che sono state fatte presenti alla Consap in una recente riunione che si è tenuta tra Consap e le associazioni dei consumatori.

Adiconsum Marche è a disposizione di tutti coloro che intendano avvalersi di assistenza per la presentazione delle istanze di rimborso o per chi volesse avere ulteriori informazioni. Ecco i contatti: tel. 071.2832101 (attivo dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13); e-mail: ancona@adiconsum.it o adiconsum.marche2@gmail.com.