Avarie ai motori, ordigni bellici e malori: gli interventi della Guardia Costiera di Ancona

Weekend impegnativo quello appena trascorso per le unità navali e gli uomini della Guardia Costiera di Ancona, impegnati in numerose attività di assistenza e soccorso

Guardia Costiera Ancona (Foto: Capitaneria di Porto-Guardia Costiera)

ANCONA- Avarie ai motori, ordigni bellici e malori. Weekend impegnativo quello appena trascorso per  le unità navali e gli uomini della Guardia Costiera di Ancona, impegnati  in numerose attività di assistenza e soccorso in mare. Sabato intorno alle 12.30, un natante da diporto con a bordo 10 persone di cui 4 ragazzini, è stato soccorso per un’avaria al motore nei pressi delle Due Sorelle ad una distanza di circa 300 metri dalla costa. Il natante è stato poi ormeggiato a Numana per le riparazioni necessarie. Domenica invece, il personale della Sezione distaccata della Guardia Costiera di Falconara Marittima è intervenuto intorno alle 12.25 sulla spiaggia di Rocca a Mare per fornire assistenza insieme al 118 ad una bagnante colta da un malore. La donna, inizialmente in stato di incoscienza e con difficoltà respiratorie, dopo essere stata stabilizzata è stata trasportata agli Ospedale Riuniti di Torrette di Ancona con l’eliambulanza.

Alle 13, alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Ancona è arrivata la segnalazione di un presunto ordigno bellico alla  Seggiola del Papa, al Passetto, a circa 9 metri di profondità. Il personale della Capitaneria di porto di Ancona, congiuntamente all’equipaggio del G.C. A15, ha effettuato un sopralluogo ed ha interessato gli organi preposti per la rimozione. Infine, domenica alle 17.15 è stata prestata assistenza ad una barca a vela nei pressi dello Scoglio del Trave, a circa 400 metri dalla costa. A bordo c’erano 6 persone di cui 4 bambini. Il natante, con avaria al motore ausiliario, a causa dell’assenza di vento non riusciva a far rientro nel porto turistico. La barca a vela è stata rimorchiata da un’altra unità da diporto e l’equipaggio è stato trasbordato a bordo della M/V CP 861 e accompagnato a Marina Dorica”.