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Ancona

Gli auguri di Natale insoliti degli operatori della Croce Gialla di Ancona: un balletto sulle note di Jerusalema – VIDEO

Il presidente Alberto Caporalini: «Causa Covid, non siamo riusciti a fare nessuna manifestazione per i nostri 120 anni. Così vogliamo portare un messaggio di speranza in questo momento particolare»

ANCONA – Sulle note della celebre hit Jerusalema, gli operatori della Croce Gialla di Ancona danno il loro augurio di buon Natale alla cittadinanza, cercando di infondere un messaggio di speranza.

Nell’anno in cui la Croce Gialla di Ancona festeggia i 120 anni di storia, tanti eventi sono stati annullati a causa della pandemia. Nonostante ciò i volontari hanno trovato il modo di augurare il miglior Natale.
Da mesi in prima linea, sempre pronti a correre da una parte all’altra della città per assistere l’intera cittadinanza, anche e soprattutto in questo momento difficile, per cercare un po’ di leggerezza si sono messi a ballare, rigorosamente in mascherina, sulle note del brano gospel e afro-house del produttore e musicista africano Master KG.

«Lo scopo è quello di cercare di portare un messaggio di speranza, nonostante le difficoltà del momento» dice il presidente della Croce Gialla di Ancona, Alberto Caporalini. «Non siamo riusciti a fare nessuna manifestazione per i nostri 120 anni. Abbiamo cercato di spezzare il grigiore del momento con qualcosa di simpatico, ovviamente senza che venisse meno il soccorso: mentre alcuni operatori ballavano, altrettanti erano pronti a prestare il loro servizio».

La Croce Gialla conta circa 600 volontari, tra chi si mette a disposizione poche volte al mese, chi più assiduamente. Quotidianamente sono circa 60 i volontari attivi, accanto ai dipendenti.
Un bel gruppo di volenterosi che non esita a bardarsi con i dispositivi di protezione individuale, tute comprese, per scendere in campo per assistere i tanti pazienti positivi o presunti tali al Covid-19.