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Ancona

Torrette, concorso regionale per amministrativi: in 3500 per 56 posti

La procedura, prima unificata nelle Marche dovrebbe svolgersi secondo quanto auspica la direzione ospedaliera tra la seconda settimana di settembre e la prima di ottobre. Dieci posti sono riservati all’Azienda Ospedaliera dii Ancona, 42 all’Asur e 4 all’Azienda Ospedaliera Marche Nord

ANCONA – È un esercito di candidati quello che parteciperà al concorsone unificato indetto dall’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona per 56 posti di collaboratore amministrativo professionale in ambito sanitario, a tempo indeterminato. Sono 3500 le domande arrivate, un numero consistente.
Si tratta della prima procedura concorsuale unificata nelle Marche che riguarda tutte le aziende del Sistema Sanitario Regionale. Dei 56 che entreranno in graduatoria, 10 posti sono riservati all’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona42 all’Asur e 4 all’Azienda Ospedaliera Marche Nord.

Dei 3500 aspiranti collaboratori amministrativi, il 67% sono donne (2366 domande donne -1159 domande uomini). Quasi la metà dei candidati (44%) ha tra i 31 e i 40 anni, il 29% dai 20 ai 30 anni e il 27% oltre i 40 anni. Il 69% delle domande (2415) sono arrivate dalle Marche, le altre da fuori regione (1110).

Antonello Maraldo

«Non ci aspettavamo una partecipazione così elevata – commenta il direttore amministrativo degli Ospedali Riuniti di Ancona, Antonello Maraldo – anche se si tratta di uno dei concorsi più grandi delle Marche, tanto da essersi guadagnato la prima pagina della Gazzetta Ufficiale quando è stato pubblicato. Un numero così elevato di partecipanti trova una sua spiegazione nel fatto che la nuova normativa non prevede lo scorrimento della graduatoria per gli amministrativi. Contiamo di condurre in tempi rapidissimi la procedura, abbiamo già convocato la commissione e contattato il Palaprometeo. L’auspicio è quello di realizzare la procedura tra metà settembre e la prima settimana di ottobre».

Prima del concorso si terrà una preselezione attraverso quiz dalla quale usciranno i 200 candidati che saranno ammessi alle prove del concorsone dove sarà necessaria una vigilanza da parte di un centinaio di persone.

«Questo concorso è l’esempio di come gestendo le procedure concorsuali in maniera unificata è possibile una grande razionalizzazione amministrativa, con procedure snelle che soddisfano l’intero sistema», conclude Maraldo.