Benvenuto ai nuovi medici nel segno di Lorenzo Farinelli

Si è svolto ricordando il giovane collega recentemente scomparso il tradizionale appuntamento dell’Ordine dei Medici di Ancona di accoglienza ai neolaureati. Settanta i nuovi camici bianchi che hanno partecipato, ricordato anche Sergio Cascia

L'incontro con i neo laureati dell'Ordine dei Medici di Ancona (marzo 2017)

ANCONA – Non un minuto di silenzio ma un fortissimo applauso. Perché Lorenzo Farinelli era felice e pieno di energia e questo avrebbe voluto. È ricordando il giovane collega anconetano scomparso appena un mese fa che si è aperto il consueto incontro dell’Ordine dei Medici di Ancona con i neolaureati e abilitati. Un appuntamento nato con l’obiettivo di supportare i medici che fanno il loro ingresso nella professione, che ha ceduto il passo ad una sincera commozione per il collega e amico Farinelli, che proprio all’Ordine dorico era iscritto e che, tra le altre cose, era uno storico componente dello Sportello Giovani, uno degli strumenti di orientamento professionale messi a disposizione dall’Omceo, così come per Sergio Cascia storico consigliere venuto anche lui a mancare pochi mesi fa.

Lorenzo Farinelli
Lorenzo Farinelli

Più di 70 i neo-laureati che quest’anno hanno partecipato all’incontro di benvenuto: un’adesione straordinaria che denota anche l’importanza del ruolo dell’Ordine quale “bussola di orientamento” per chi, appena terminato il corso di studi, si sta affacciando sul mondo del lavoro, con tutto ciò che comporta in termini di pratiche, adempimenti e doveri etici e deontologici: «Questo è un Ordine che guarda al futuro – ha commentato il Presidente Omceo Ancona, Fulvio Borromei – per questo puntiamo moltissimo sul rapporto con i più giovani. Un ringraziamento particolare va ai colleghi medici che hanno investito ore e impegno nell’istruzione e nell’insegnamento, lavorando in silenzio: un silenzio umile che fa notizia».

L’incontro con i neo laureati dell’Ordine dei Medici di Ancona

«È la prima volta che si vede un numero così elevato di persone – ha affermato Arcangela Guerrieri, Consigliere Segretario dell’Ordine – L’Ordine dovrebbe rappresentare una casa per i medici e soprattutto per quelli più giovani, l’idea è quella di un laboratorio di idee, nonché punto di riferimento». L’incontro è proseguito elencando le prossime iniziative promosse dall’Ordine: le Giornate Doriche il prossimo 30 maggio e l’8 giugno la giornata dedicata alle Cure Palliative, divenuta ormai un appuntamento di caratura nazionale. Tra le altre novità illustrate il rafforzamento dei canali social, che potranno essere utilizzati per chiedere informazioni, dubbi o qualsiasi tipo di aiuto. Consegnato infine ai neo-abilitati il kit in chiavetta con il vademecum di istruzioni utili per iniziare ad incamminarsi nel sentiero della professione.