Giovani ecologisti in azione: il parco della Cittadella torna “pulito”

I ragazzi dell'associazione “Casa dei giovani Piero Alfieri” continuano a portare avanti il loro impegno nel capoluogo a favore dell’ambiente. Andrea Alfieri Padiglioni: «Presto altri eventi sia nei parchi che sulle spiagge»

“PuliAMO la Cittadella”: i giovani della “Casa dei giovani Piero Alfieri” puliscono il parco

ANCONA – Dopo la pulizia del parco del Cardeto, i giovani ecologisti della “Casa dei giovani Piero Alfieri” hanno raccolto ieri (13 ottobre) tantissimi rifiuti nel parco della Cittadella. I ragazzi dell’associazione, intitolata al professore e diacono Piero Alfieri Padiglioni, hanno deciso di replicare il format ecologico dello scorso settembre per portare avanti il loro impegno a favore dell’ambiente. Sostenuti dal Comune di Ancona, i giovani hanno individuato il parco della Cittadella come luogo ideale per testimoniare il loro amore e rispetto per il pianeta.

Andrea Alfieri Padiglioni, vicepresidente dell’associazione “Casa dei giovani Piero Alfieri”

«Ci siamo dati appuntamento nel primo pomeriggio – racconta il vicepresidente dell’associazione Andrea Alfieri Padiglioni – e sotto il tiepido sole autunnale abbiamo lavorato ininterrottamente per tre ore. Quaranta i presenti, tra cui bambini e tanti giovani, che hanno controllato lo stato di salute del parco e armati di guanti e sacchi neri hanno ripulito l’area. Ampie le distese verdi e le zone adibite ai più piccoli e al fitness perlustrate». Gli ecologisti anconetani hanno trovato molti rifiuti, anche di grandi dimensioni: bottiglie di vetro e plastica, oggetti in ferro e metallo, calcinacci, svariati pneumatici e gli immancabili mozziconi di sigaretta. Non si sono limitati a controllare le zone più visibili: la pulizia è infatti stata profonda e attenta, anche nelle zone più impervie e nascoste del parco. Tanti i sacchi di rifiuti riempiti durante l’evento “PuliAMO la Cittadella” che si è concluso all’entrata del parco in via Circonvallazione. Qui il materiale raccolto, poco prima del tramonto, è stato differenziato e gli oggetti più pericolosi e di grandi dimensioni sono stati raggruppati vicino ai cassonetti. Sarà l’azienda Anconambiente a ritirarli.

«Non potevamo non rispondere con una seconda data – prosegue il vicepresidente Alfieri – all’entusiasmo delle sessanta persone che lo scorso settembre hanno risposto al nostro appello. L’unico modo che abbiamo per cambiare l’attuale situazione è attivarci concretamente. Abbiamo notato con estremo piacere che i nostri coetanei sono disposti a lavorare e a sacrificare del tempo per i loro ideali. Siamo concordi sul proseguire nei prossimi mesi questa attività di attenzione all’ambiente, per lanciare un messaggio forte alle persone. Andremo avanti anche in cinque perché siamo certi dell’importanza di quello che stiamo realizzando. Siamo una piccola speranza che ci auguriamo si accenda in tante altre città». Una nuova e positiva tendenza è nata tra i giovani anconetani, non più concentrati solo sul problema inquinamento, ma anche sulla sua risoluzione. «Solo sporcandoci le mani – hanno scritto nel loro profilo ufficiale – potremo testimoniare di aver cambiato qualcosa».

A metà pomeriggio è arrivata la visita dell’assessore comunale alle manutenzioni Stefano Foresi. «Il comune vi ringrazia per il vostro prezioso aiuto – ha detto Stefano Foresi – perché questa zona grazie a voi sarà più pulita e pronta ad essere valorizzata per tutta la cittadinanza». L’assessore ha inoltre svelato ai presenti le sue proposte sulle prossime aree da controllare e ripulire in collaborazione con l’associazione giovanile, tra cui il Verbena e il parco Belvedere di Posatora. Alcuni dei presenti hanno suggerito un pomeriggio di pulizia tra il Passetto e piazza Cavour, segnalando la facilità con cui tali zone vengono sporcate, ma anche la spiaggia del Passetto per evitare che le mareggiate portino nel mare la sporcizia. «Non è importante solo la pulizia delle spiagge – continua Andrea Alfieri – ma evitare anche che il mare si riempia di rifiuti durante il periodo invernale, quando l’incuria delle spiagge è un’emergenza. Quest’anno ci dedicheremo al tema della tutela dell’ambiente, continuando a controllare lo stato di salute delle aree verdi e delle zone pubbliche più frequentate del territorio. Il nostro desiderio è diventare dei veri e proprio collaboratori dell’amministrazione per quanto riguarda il tema della salvaguardia e del rispetto del verde. Realizzeremo altri eventi di pulizia sia nei parchi che sulle spiagge».