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Ancona

Assalto alla sede Cgil a Roma, la Regione Marche: «Ferma condanna»

La Giunta regionale condanna l'assalto alla sede nazionale della Cgil, avvenuto sabato 9 ottobre a Roma durante una manifestazione contro il Green pass, ad opera di un gruppo di manifestanti e di esponenti di Forza Nuova

La Giunta regionale durante l'approvazione della Delibera che da il via alle cure domiciliari

ANCONA – «Ferma condanna agli episodi di violenza contro la sede della Cgil, a Roma». La Giunta regionale delle Marche prende posizione in merito a quanto accaduto sabato 9 ottobre a Roma durante una manifestazione contro il Green pass, quando un gruppo di manifestanti e di esponenti di Forza Nuova ha assaltato la sede nazionale del sindacato.

«Il diritto di manifestare e di dissentire è sacro solo se avviene nel rispetto della civile convivenza e delle leggi – si legge nella nota stampa diramata dalla Regione Marche -. Ogni forma di sopraffazione va condannata. Esprimiamo la nostra totale solidarietà nei confronti della Cgil e vicinanza alle Forze dell’ordine. Episodi come quelli di Roma non appartengono alla cultura politica del nostro paese e rappresentano un grave attacco alle istituzioni democratiche».

Numerose le reazioni da parte del mondo della politica marchigiano, con Pd, Lega, Fratelli d’Italia e Italia Viva che hanno espresso una ferma condanna su quanto accaduto. Ieri tutte le sedi della Cgil sono rimaste aperte e presidiate nel Paese e nelle Marche in 200 si sono riuniti in presidio davanti alla sede di Ancona in segno di protesta.

Vicinanza anche dal mondo sindacale e istituzionale. Nella giornata di oggi il consigliere dei dem Romano Carancini in un post sulla sua pagina Facebook aveva polemizzato sulla mancata presa di posizione del governatore Francesco Acquaroli.

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