Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Asili nido, matrimoni e sport. Ecco quanto spendono i cittadini quest’anno per i servizi comunali

La Giunta ha approvato le tariffe per i servivi comunali in vigore nel 2018. Per chi sceglie il rito civile, i matrimoni possono costare da 50 a mille euro. Fiorillo: «Non ci sono aumenti rispetto allo scorso anno»

ANCONA – Dalla nascita alla morte, i cittadini spendono tanto. La Giunta ha approvato le tariffe per i servivi comunali che sono in vigore dal primo gennaio 2018, fatta eccezione per le tariffe per gli impianti sportivi che saranno in vigore dal primo luglio 2018 e per quelle relative agli asili nido, alle mense e al trasporto scolastico che partiranno il primo settembre 2018.

Fabio Fiorillo, assessore alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio

«Non cambia quasi nulla rispetto allo scorso anno – dichiara Fabio Fiorillo, assessore al Bilancio – abbiamo riconfermato le tariffe in vigore nel 2017. Non ci sono dunque aumenti quest’anno, anzi un servizio comunale costa di meno, ovvero il centro estivo. Solo le tariffe per famiglie con reddito ISEE oltre 25mila sono rimaste invariate, mentre le altre sono diminuite. Ad esempio chi ha ISEE da 15.001 a 25mila euro paga quest’anno circa il 20% in meno. Ci sono state delle modifiche per garantire una maggiore equità tra le fasce di reddito, mentre prima c’era un salto più ampio tra quelle più deboli e quelle alte».

Bambini entrano a scuola
Bambini entrano a scuola

ASILI NIDO, MENSA, TRASPORTO SCOLASTICO E CENTRO ESTIVO – La retta mensile massima per gli asili nido è identica allo scorso anno, ma oscilla da 320 a 450 euro in base all’orario di uscita, mentre il tempo per le famiglie va da 25 euro se si frequenta un solo giorno settimanale, a 75 euro per tre giorni alla settimana.

Crescendo, è il tempo della scuola e molte famiglie pagano la quota della mensa scolastica che cresce in base alla capacità economica. La retta mensile va da 48.50 a 63.50 euro. Per le famiglie con reddito ISEE fino a 30mila euro la retta è di 48.50 euro; con ISEE da 30.000,01 a 35mila è di 52.50 euro; da 35.000,01 a 45mila è di 57,50 euro, per ISEE oltre 45mila o non residenti 63.50 euro. A tutto ciò si aggiunge la tariffa per il trasporto scolastico: quella annua (corsa singola) è di 180 euro, la corsa doppia costa 250 euro. Altro servizio è il centro estivo. La frequenza con mensa varia da 60 a 300 euro. Nel dettaglio, 60 euro per reddito ISEE da 0 a 5mila euro; 150 euro con ISEE da 5001 a 15mila euro; 220 euro con ISEE da 15.001 a 25mila euro; 300 euro con ISEE oltre 25mila e non residenti. La frequenza senza mensa, oscilla invece da 40 a 200 euro. Nel dettaglio, 40 euro per reddito ISEE da 0 a 5mila euro; 100 euro con ISEE da 5001 a 15mila euro; 150 euro con ISEE da 15.001 a 25mila euro; 200 euro con ISEE oltre 25mila e non residenti.

SPORT – L’Amministrazione ha scelto anche le tariffe per le piscine e i campi sportivi comunali. Tantissime sono le opzioni, ad esempio nelle piscine Ponterosso e Vallemiano, si va dall’ingresso individuale per nuoto terapeutico (4 euro) all’abbonamento con Carta Giovani che prevede 10 ingressi (46 euro). Quest’ultimo è in vigore anche nella piscina comunale del Passetto dove il biglietto adulti è di 6 euro, mentre l’abbonamento adulti con 10 ingressi di 54 euro. Spazio anche al calcio. Allo stadio Dorico la tariffa oraria per allenamenti, organizzati da società affiliate a Federazioni o Enti di promozione per over 16 è di 50 euro, mentre per gli under 16 di 35 euro. Tariffa a partita: over 16 (175 euro); under 16 (125 euro); per privati (390 euro).

Bouquet da sposa

MATRIMONIO – Per chi sceglie il rito civile, i matrimoni possono costare da 50 a mille euro. I meno costosi sono quelli celebrati nella sede comunale: dal lunedì al venerdì il costo è di 50 euro; il sabato oscilla dai 200 ai 350 a seconda della residenza dei due nubendi, mentre sposarsi di domenica costa tra i 300 e i 400 euro. Decisamente più alte le cifre per chi decide di sposarsi a Palazzo degli Anziani o alla Mole: se si sceglie il sabato il costo va dalle 500 alle 700 euro; mentre la domenica dalle 600 alle 800 euro. Presso l’hotel Excelsior La Fonte: dal lunedì al sabato da 500 a 700 euro, la domenica da 600 a 800 euro. A Marina Dorica, dal lunedì al sabato da 500 a 700 euro, ma la stangata arriva per il Salone della Loggia dei Mercanti: ogni secondo sabato di ogni mese da 800 a 900 euro; ogni seconda domenica di ogni mese, da 900 a mille euro. Meno costosa la Sala Tibaldi della Loggia, da 350 a 600 euro.

PARCHEGGI E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – Per muoversi da un posto all’altro della città, ci sono i parcheggi e le tariffe restano le stesse dello scorso anno: 1,20 la sosta sulle strisce blu, 33 euro il costo del permesso per i residenti. Prezzi identici allo scorso anno anche a Portonovo (Lago Grande e La Torre): in bassa stagione tariffa oraria 80 cent, giornata intera (dalle 8 alle 18) 5 euro. In alta stagione tariffa oraria 1.50 euro, giornata intera 11 euro, mezza giornata (dalle 8 alle 13 e dalle 13 alle 18) 5 euro. Se si sceglie invece il trasporto pubblico locale: biglietto corsa semplice 1,25 euro, biglietto andata e ritorno 2,50 euro, abbonamento ordinario mensile 35 euro. Per gli over 65, l’abbonamento mensile è di 20 euro, quello annuale di 240 euro.

SERVIZI CIMITERIALI – Anche morire costa caro. Oltre alle spese per cassa funebre, fiori, auto, trasporto, manifesti mortuari, c’è il costo della muratura del loculo per la salma che va da 96.50 euro a 132.50, più 19 euro per il canone annuo dell’abbonamento per l’illuminazione di ciascuna lampada votiva. Per il trasporto di una salma inconsunta a cremazione ci vogliono invece 180 euro.